Castellammare. Corrado (PD) abbandonato quasi da tutti si concede una “pausa di riflessione” e vola a Nizza

Con la forte volontà di essere il candidato sindaco, dopo il fallimento della “Primavera delle Idee” e con il partito sull’orlo del Commissariamento, il segretario PD vola a Nizza

Castellammare di Stabia. “Castellammare-Nizza, andata e ritorno…la città possibile – lo scrive su Facebook Nicola Corrado, segretario del Partito Democratico Stabiese che annuncia il suo viaggio a Nizza. Abbiamo detto prima il programma, abbiamo detto prima la città, abbiamo detto prima il confronto, prima le idee, prima la politica. Abbiamo lavorato sui contenuti, abbiamo camminato, abbiamo ascoltato, abbiamo discusso, mentre altri contavano i voti e univano nomi e liste senz’anima noi abbiamo ragionato sullo sviluppo possibile di Castellammare.Domenica alle 12 presenteremo in diretta Facebook la nostra idea di città, lo faremo da Nizza, perché Nizza è la Castellammare che potrebbe essere, è la Castellammare possibile.” Abbiamo chi? Corrado ormai solo e abbandonato anche dai suoi stessi alleati, quelli che gli hanno dato la possibilità di vincere le primarie e guidare il circolo di Corso Vittorio Emanuele, con il partito in caduta libera e sull’orlo del commissariamento si concede un viaggio all’estero. Una vera e propria “pausa di riflessione” dopo il fallimento totale della “Primavera delle Idee”, il “giochino” della lavagna. Fallimento anche perché il gruppo consiliare uscente del Partito Democratico, vicino all’ex sindaco Antonio Pannullo, non l’ha minimamente appoggiato in questa iniziativa. Insomma Corrado è rimasto solo con la lavagna. Gli ex consiglieri PD, ex sindaco compreso, attendono ancora un giudizio sull’amministrazione uscente e il perché non dovrebbe essere riconfermato Pannullo come candidato sindaco. Inoltre, un’assenza di risposta, almeno ufficialmente, sulla lunga lettera, inviata anche ai vertici nazionali del Partito Democratico da un giovane militante che parla di “orfano di confronto e dialogo, invocando subito le Primarie”. Corrado probabilmente, consapevole del fatto che le chances per il Partito Democratico di conquistare, ancora una volta, il posto più alto di Palazzo Farnese sono pochissime sta facendo di tutto per farsi “consacrare” candidato sindaco, eleggere anche qualche suo fedelissimo e iniziare a lavorare per le elezioni regionali che, salvo imprevisti, si terranno tra due anni.