Castellammare. Crisi del commercio, quasi 50 le attività chiuse nel 2017

Castellammare di Stabia. Sono quasi 50 le attività commerciali che hanno deciso di chiudere nel 2017 a delinearlo sono i dati della Camera di Commercio che mostrano come il settore del commercio è in profonda crisi nella città delle acque. Ogni dieci giorni chiude un’attività commerciale e la crisi non riguarda solo le zone periferiche della città ma anche quelle del centro. Eppure, secondo i dati e quanto si percepisce vivendo la città, Castellammare è invasa da turisti, soprattutto nel weekend. Tra cambi societari, riconversione di attività, ciò che regge è il settore dell’abbigliamento, nonostante l’enorme concorrenza dei centri commerciali. Il settore per eccellenza è quello del food, ambito nel quale molti imprenditori investono. Una crescita è registrata anche nel settore impegnato nella cura della persona. Sono più di 10 i centri estetici-parrucchieri aperti l’anno scorso. Un drastico calo si registra anche per quanto riguarda le attività impegnate nella vendita elettronica, vittime soprattutto del commercio online e della grande distribuzione. “Nell’ ultimo periodo c’è stato un certo ricambio commerciale – dice ad onlinemagazine.it il presidente dell’ Associazione dei Commercianti Johnny De Meo – chiudono delle attività ne riaprono delle altre. Spesso ci si chiede se queste attività siano migliori di quelle di prima o peggiori. Molte volte quando chiude un’attività storica e vedi aprire un bar, piccolo bar oppure un’attività legata al food qualcuno si lamenta – afferma – Ma anche quello è commercio, anche quello è lavoro e sono attività che danno lavoro a delle persone. Quindi va rispettata anche quel tipo di attività”.