Champions, che sfida Roma-Liverpool: la finale dell’84 da vendicare, il ritorno di Salah all’Olimpico e il sogno finale ad un passo

Sarà Liverpool-Roma una delle due semifinali di Champions League. I Capitolini evitano, dunque, Bayern Monaco e Real Madrid, sfidanti nell’altra semifinale che sarà una rivincita per i tedeschi della semifinale della passata edizione quando i Blancos ebbero la meglio con qualche favore arbitrale di troppo.
Tornando alla Roma, la sfida ai Reds è suggestiva per diversi motivi. Innanzitutto è un tuffo nel passato, una riedizione della finale Coppa dei Campioni 1984, quando a trionfare furono gli inglesi ai calci di rigore dopo l’1-1 nei tempi regolamentari. Una possibile rivincita per i giallorossi che vorrebbe dire finale di Kiev. Ma soprattutto significherebbe la prima finale di Champions League da quando la vecchia coppa dalle grandi orecchie ha questo nome. Ma un passo alla volta, prima di sognare bisogna battere il vecchio amico Momo Salah. L’ex giallorosso da quando gioca ad Anfield ha battuto tutti i suoi record personali di gol e di assist, è nella sua stagione migliore e anche lui ha un sogno: alzare la Champions. Il Liverpool, però, non è solo Salah. La squadra di Klopp ha tanti altri assi da giocare. A partire proprio dal suo allenatore, un vero e proprio mago, uno dei migliori tecnici del mondo che ha dalla sua parte una formazioni ricca di talenti. Firmino, Mané, Oxlade, sono solo tre dei tanti nomi importanti che vestono la maglia rossa. Inoltre in questa edizione della Champions, il Liverpool non ha mai perso ed è la squadra che ha segnato più gol di tutte.
Da non dimenticare assolutamente un dato: Roma e Liverpool hanno battuto rispettivamente il Barcellona di Messi e il Manchester City di Guardiola, due delle squadre favorite alla vittoria finale.
Infine ci sono i due stadi: da una parte l’Olimpico che in serata di gala sa essere uno degli stadi più caldi del mondo e il Barcellona ne sa qualcosa; dall’altra parte Anfiel Road con la sua famosissima Kop, una delle curve più emozionante dell’intero panorama calcistico mondiale.
Insomma, una semifinale che nessuno ai nastri di partenza poteva immaginarsi. Ma visti i valori tecnici e umani di squadre e allenatori, Roma e Liverpool meritano di giocarsi un posto in finale.
Foto: EPA