Funerali di Giada, gli amici: ”Il tuo un gesto di protesta contro una società che ci vuole perfetti”

Isernia. Una tragedia avvenuta a Napoli ma che ha scosso l’intera Italia che piange la giovane Giada De Filippo. Ieri per l’ultima volta è uscita dalla sua casa di Rocca Pipirozzi, una frazione di Sesto Campano, in provincia di Isernia. Un intero popolo si è riunito intorno alla sua famiglia, sotto una pioggia battente hanno accompagnato la bara verso la chiesa di Sant’Eustacchio Martire. «Eri più avanti di tutti, il tuo non è stato un gesto dettato dalla paura, ma di protesta contro una società che ci vuole tutti perfetti e invincibili», hanno detto dall’altare i suoi amici più cari, in un lettera che hanno voluto leggere durante la cerimonia. Bellissime parole, ma allo stesso tempo piccole di fronte al dolore dei due genitore, impietriti dalla disperazione, di fronte alle lacrime del fratello Francesco, e Pierluigi, il suo fidanzato l’ha vista volare giù dal tetto dell’università. «Per gli universitari, per seguirli nel loro percorso di studi e di vita, spesso, fragile, ci vorrebbe un cappellano, qualcuno che stia loro vicino, che li segua e li ascolti». Queste, invece, le parole del parroco durante la cerimonia funebre.