Pietrarsa, treno per i bambini alto 50 cm

A bordo di un treno a vapore alto 50 centimetri, nello location della prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. Ecco l’esperienza che aspetta soprattutto i piu’ piccoli al Museo Ferroviario di Pietrarsa che dal 27 aprile al 1 maggio ospita la prima edizione di “Le ferrovie in miniatura”, un appuntamento dedicato al mondo del modellismo e delle rievocazioni storiche dei treni. Nei capannoni del museo che tradizionalmente ospita le locomotive e i vagoni storici, appassionati da tutta Italia porteranno i loro plastici con i trenini autoprodotti, costruiti con pazienza e spirito ingegneristico. Verranno posati nella grande area esterna anche dei binari che ospiteranno un treno in miniatura su cui i bambini potranno sedersi e viaggiare trainati da una vera, ma piccola, locomotiva a vapore: “Sara’ una magia – spiega Luigi Francesco Cantamessa, direttore della Fondazione Fs Italiane – realizzata con il contributo della Regione e pensata sia per il turismo ferroviario che per l’educazione al mezzo treno dei piu’ piccoli. Non e’ solo un momento ludico ma ha anche, infatti, finalita’ educative, perche’ l’avvicinamento dei bambini al viaggio su ferro aiutera’ a crescere dei pendolari del domani che capiranno l’importanza del muoversi sul treno”. La kermesse punta a consolidare il successo del Museo di Pietrarsa che quest’anno ha superato i 110.000 visitatori: un boom visto che nei primi anni si arriva a 6.000. “Ci saranno – prosegue Cantamessa – splendidi plastici da tutta Italia e dall’estero, parliamo non di trenini acquistati nei negozi di modellismo, ma di modelli artigianali autocostruiti. Questo e’ solo il primo passo, perche’ dall’anno prossimo ci sara’ anche uno spazio per lo scambio e la vendita dei modelli. Vogliamo diventi un appuntamento fisso nel periodo tra il 25 aprile e l’1 maggio”. La rassegna e’ sostenuta dalla Regione Campania che, spiega il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, “considera il Museo di Pietrarsa – dice – un fiore all’occhiello dell’area est per il turismo. In questi anni con RFI e Fondazione Ferrovie dello Stato ci abbiamo lavorato molto. Questa fiera sara’ l’occasione per ripercorrere decenni di grandi imprese ferroviarie. Ma la Regione si e’ impegnata anche con il ripristino delle tratte ferroviarie dismesse come la Avellino-Rocchetta e la Benevento-Pietrelcina, ripristinate in forma ancora provvisoria e limitata ma con prime esperienze che hanno dato risultati lusinghieri. Quindi treni non solo da guardare ma che camminano e portano in tanti campani e turisti”.

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