Una foto di Raffaele dal suo profilo Facebook

Sant’Egidio piange la morte di Raffaele, in stato di fermo l’autista che ha causato l’incidente

“Non dovevano essere lì, sapevamo – dice il padre della vittima – che avrebbero trascorso la serata a Nocera Inferiore, invece poi hanno deciso di andare a Cava”. Un cambio di programma costato caro a Raffaele che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Un bilancio drammatico che ha visto anche otto feriti gravi. Sempre disponibile, con il sorriso e amante del mare. Così il parroco racconta Raffale, il 17enne morto sabato notte a seguito di un tragico incidente la cui dinamica è ancora da definire. Un tragico impatto che gli ha fatto perdere la vita a bordo di una Fiat Punto. Non era lui alla guida, ma l’auto gliel’aveva prestata il nonno. Amava il mare, tanto da frequentare l’istituto nautico a Salerno. Era infatti al quarto anno, amava leggere e ascoltare musica. Quando c’era da aiutare in parrocchia non diceva mai di no. Trasferitosi da un po’ a San Marzano sul Sarno era comunque rimasto legato a Sant’Egidio Montalbino soprattutto alla sua chiesa. Il tragico incidente si verificato poco dopo l’ 1.30 lungo la statale che attraversa Nocera Superiore. Il bilancio che potrebbe anche essere più drammatico conta otto feriti ed un morto. Ma c’è anche un fermo. I carabinieri, dopo aver raccolto alcune testimonianze e fatti i dovuti rilievi, hanno fermato un 47enne. Resta massimo riserbo per le indagini in corso, il 47enne potrebbe essere l’uomo alla guida dell’altra auto, l’Opel con cui è avvenuto lo scontro. I soccorritori si sono trovati, nella notte, davanti ad una scena terribile: due auto accartocciate, ammassi di lamiere e corpi straziati, scaraventati furi gli abitacoli. Sul posto immediatamente i vigili del fuoco di Nocera e i carabinieri. Sul muro di recinzione sono state trovate tracce di sangue, poi i segni delle ruote che frenano: una scia di oltre 30 metri. Le ambulanze hanno provveduto a smistare i feriti nei vari ospedali. Gaetano ed Emanuele sono in gravi condizioni e ricoverati in rianimazione all’Umberto I di Nocera. Aurelio che ha una frattura al bacino e ad un femore e Luca che ha fratture multiple altri negli ospedali sono all’ospedale Cava de’ Tirreni. A Salerno invece c’è Salvatore. Sono tutti minorenni, tranne Gaetano che guidava l’auto e che aveva, da poco, compiuto 18 anni. Un’intera comunità è in lutto, anche il sindaco di Sant’Egidio, Carpentieri, si è stretto intorno al dolore della famiglia, facendo visita ai familiari. Nei prossimi giorni saranno visionate anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che daranno un importante contributo nello stabilire la dinamica esatta dell’incidente.

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