Sidigas Avellino, Coach Sacripanti: ”Da qui alla fine l’unico obiettivo è ottenere sempre il massimo”

Terza gara interna in una settimana per la Sidigas Scandone Avellino che, dopo aver battuto il Bakken Bears nella gara di andata delle semifinali di FIBA Europe Cup, si rituffa in campionato preparandosi ad affrontare la VL Pesaro di coach Massimo Galli. Il match, valevole per il 26° turno del campionato italiano Lega Basket Serie A, avrà inizio domenica 15 aprile alle ore 17.30 presso il PalaDelMauro di Avellino. La Società ricorda che la prevendita dei tagliandi per la gara è già attiva. Coach Pino Sacripanti ha presentato il match questa mattina nella consueta conferenza stampa di avvicinamento al match contro Pesaro:
”Contro Pesaro sarà una partita dalle diverse sfaccettature: innanzitutto sarà importante conquistare punti ai fini della classifica, soprattutto perché giochiamo in casa. Per quanto riguarda il nostro gioco, c’è da dire che stiamo crescendo dal punto di vista dell’intensità nell’arco dei 40 minuti, un aspetto su cui abbiamo lavorato con grande dedizione. Loro hanno cambiato allenatore e hanno vinto una partita importantissima domenica che potrebbe regalargli la salvezza, di sicuro verranno qui per provare il tutto per tutto e giocheranno con grande libertà mentale. Hanno inoltre modificato qualche situazione offensiva, Clarke gli ha dato un buon ritmo dal momento che riescono a giocare in maniera molto più solida. È chiaro che l’approccio, la tensione e gli aspetti tecnico-tattici avranno molta importanza. Abbiamo solo due giorni per preparare questa gara e ci vorrà tanto buonsenso per coniugare la preparazione al match e la gestione fisica dei giocatori. La mia speranza è che Ariel (Filloy ndr) recuperi al meglio dalle problematiche fisiche che ha avuto negli ultimi tempi: mercoledì gli abbiamo concesso 8 minuti circa, deve cominciare pian piano ad aumentare il suo minutaggio adesso che ha risolto i problemi che aveva con la caviglia e con la labirintite. Oggi, inoltre, valuteremo bene lo stato fisico del ginocchio di Fesenko, anch’egli non al meglio. Spero di essere bravo nel far sì che i ragazzi approccino al match intensamente e nel fargli capire che, per continuare il nostro processo di crescita, dovremo giocare concentrati per tutti i 40 minuti, a maggior ragione perché siamo già focalizzati sulla partita di mercoledì in Danimarca, che per noi vale tantissimo: qualcuno riposerà in vista della FIBA Europe Cup”.