Acerra, assunzioni a parenti e amici: ascoltati i consiglieri comunali

Acerra. Assunzioni nel corpo della Polizia Municipale: scatta l’inchiesta. L’Autorità Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, ha scritto di aver individuato anomalie nella vicenda, invitando il comune a chiarire le dinamiche, il Movimento 5 Stelle denuncia tutto alla Procura, al Prefetto di Napoli e alla Corte dei Conti. Così i carabinieri della caserma di Castello di Cisterna hanno sentito alcuni consiglieri comunali di maggioranza e minoranza insieme ad alcuni partecipanti al concorso. Al centro della vicenda ci sono 14 assunzioni a tempo indeterminato nei caschi bianchi. La polemica è iniziata nel 2016 quando il dito era stato puntato nei confronti del genero dell’ex presidente del Consiglio Comunale assunto a tempo indeterminato nel 2015 come tecnico ambientale nonostante non fosse stato lui a vincere il concorso. Successivamente sono state operate dal comune altre assunzioni tramite concorso pubblico: 14 persone. 13 poliziotti municipali, divisi per il Comune di Acerra e Frattamaggiore. Gli assunti sono quasi tutti imparentanti con politici locali. La 14esima persona, invece, era stata assunta per concorso nel settore dei servizi sociali e pare sia la cugina di un consigliere comunale di maggioranza. Le opposizioni avevano lanciato l’allarme dicendo che «tutte le assunzioni sono avvenute col metodo dello scorrimento dei bandi, metodo vietato dalla legge per i contratti a tempo determinato». Gli interrogatori degli ultimi giorni nascono dalla richiesta di archiviazione della denuncia inoltrata dal pm al giudice per le indagini preliminari. L’opposizione all’archiviazione è stata accolta facendo di fatti partire gli interrogatori.