Coppa Italia, atto finale: tra Juventus e Milan regna l’equilibrio più assoluto

“La coppa Italia è di intralcio”, “la coppa Italia non serve a nulla” bla bla bla. Probabilmente la coppa Italia è il trofeo più snobbato d’Europa, vuoi per il regolamente (assolutamente sbagliato) a vantaggio solo delle grandi squadra, vuoi perché tutti vorrebbero vincere scudetto o Champions League (e grazie tante). Una volta arrivati, però, alle semifinali tutti vorrebberro arrivare in finale e magari alzare la coppetta. Quest’anno le due finaliste sono le stesse di due anni fa, ovvero Juventus e Milan. Per quanto riguarda i bianconeri questa è la quarta finale consecutiva, un recordo assoluto per il calcio italiano. I rossoneri, invece, cercheranno di sottrarre un altro trofeo ai campioni in carica dopo la Supercoppa di Doha.
Sarà una partita estremamente equilibrata per tanti motivi. Innanzitutto un atto conclusivo di un torneo, qualsiasi esso sia, è sempre un terno al lotto e il risultato non è mai scontato. Poi c’è la partita di Torino di qualche settimana fa dove i ragazzi di Gattuso hanno dimostrato per oltre 70 minuti di essere allo stesso livello, se non superiore, dei Campioni d’Italia (per la settima volta consecutiva). Dunque la Juventus non partirà da favorita nonostante i valori tecnici in campo sia nettamente dalla loro parte. Ma mai come quest’anno tali differenze, sul campo, non si sono quasi mai viste tra i bianconeri e le altre formazioni di Serie A. Anche il retrocesso Benevento e le matricole Spal e Crotone hanno messo in difficoltà la banda di Allegri.
Le scelte dei due tecnici non sono ancora certe, nonostante manchino poco più di 24 ore alla sfida di Roma. Il tecnico dei bianconeri dovrebbe puntare sul 4-3-3 con Lichtsteiner sulla destra, il ritorno di Benatia dopo le panchine in campionato e la conferma di Rugani per la terza partita consecutiva, sull’out mancino invece dovrebbe giocare Sandro. Centrocampo dei titolarissimi con Pjanic in cabia di regia dopo il turno di squalifica in campionato e ai suoi lati Matuidi e Khedira. Tridente pesante con Higuain, Mandzukic e l’uomo del momento Costa. Dybala e Cuadrado inizialmente in panchina.
Gattuso dovrebbe rispondere con lo stesso modulo di gioco: Calabria prende il posto di Abate sulla destra, centrali Bonucci e Romagnoli mentre il mancino sarà Rodriguez. Biglia non ce la e al suo posto uno tra Montolivo e Locatelli con quest’ultimo favorito, Kessiè e Bonaventura agiranno da mezzali. Tridente di fiducia per Ringhio, composto da Suso, Cutrone e Calhanoglu.
Una sfida dunque tra due squadre che sulla carta potrebbero regalare gol e spettacolo, le premesse ci sono tutte.
PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri
Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso