Foggia, Stroppa: “Dalla società arrivano sensazioni positive, ho grandi motivazioni per restare”

Alla vigilia dell’ultima partita del Foggia allo Stadio Pino Zaccheria contro la Salernitana, in programma domani alle 15:00, è intervenuto nella consueta conferenza stampa l’allenatore rossonero Giovanni Stroppa:
“Il pensiero comune è quello di provarci. Come a dire, non succede ma se dovesse succedere dobbiamo essere pronti. Dobbiamo cercare di vincere, è vero ci siamo allontanati dalla zona play-off e sembrerebbe impossibile sulla carta ma dobbiamo pensare soltanto a vincere la partita di domani.
Il Foggia ci arriva benissimo vista la prestazione di Venezia. La rivalità è una motivazione in più per giocare per i nostri tifosi. La Salernitana è una squadra che ha cambiato diversi sistemi di gioco nelle ultime cinque partite e non so come potrebbe venire qui ad affrontarci, noi ci faremo trovare pronti. È una squadra in salute che ha vinto le ultime due partite, verrà a giocare a viso aperto e se così non fosse sarà lo stesso spartito di tutte le partite giocate qui in casa.
Io credo che chi ha mentalità vincente non lasci niente per strada: domani sarà la prima delle ultime due partite e si può presentare in maniera scontata ma possiamo migliorare la posizione in classifica, per quanto riguarda i punti, o perlomeno mantenerla. Ci sono tanti aspetti da tenere in considerazione ma per come ho visto allenarsi i calciatori sono concentratissimi e questo mi piace. Come dissi un po’ di tempo fa, raggiunto un obiettivo, inconsciamente si sarebbero potuti appagare, invece c’è la voglia di mettersi in discussione. Questa stagione sta finendo proprio nel modo giusto e anche in crescenza.
Per domani non sono disponibili Duhamel, Zambelli, Fedato e Greco, gli altri tutti convocati. Come sempre cercherò di mettere in campo quelli più in forma.
Io qui ho un contratto e grandissime motivazioni per poter rimanere. Se ci fosse un interessamento farebbe soltanto piacere perché vuol dire che qualcosa qua si è fatto.
Con Nember c’è piena sintonia e qualsiasi cosa potesse accadere al momento non mi tocca. La mia testa è al Foggia e per il futuro del Foggia, non ho parlato con la società, lo ha fatto Nember e il mio punto di riferimento è proprio lui. Le notizie che arrivano sono positive per questo io sono sereno. Con noi la societa è sempre stata presente e questa possibilità di interagire e sentirli ha trasmesso serenità anche alla squadra.”