Foggia, Stroppa: “Più che per il goal subito dispiace non averne fatti altri 5 o 6. Play-off? Ci credo ancora, staremo a vedere”

Torna a vincere il Foggia e questa volta ci mette del suo Roberto Floriano. La novità nella formazione di Giovanni Stroppa è proprio il numero 27 rossonero che torna titolare dopo quattro mesi: servito da un delizioso cross di Agazzi, Floriano non esita e centra in scivolata la porta segnando il suo primo goal stagionale allo Zaccheria. Poco spazio trovato in questa stagione, ma Roberto sa che le occasioni arrivano per tutti e basta saperle sfruttare proprio come l’ultima volta che andò a segno contro la Salernitana, il 21 dicembre 2017: proprio lui decise di sbloccare e chiudere la partita con un bel tiro a giro che fece impazzire i tifosi rossoneri presenti allo Stadio Arechi, in una delle sfide più sentite del calcio meridionale. ll raddoppio del Foggia arriva poi all’82’ con una sforbiciata di Tonucci dove nulla può Manfredi. Solo tre minuti dopo lo Spezia prova ad accorciare le distanze con Marilungo ma per la squadra di Fabio Gallo non c’è nulla da fare: allo Zaccheria finisce 2-1, tre punti persi e obiettivo play-off abbandonato.
Nel post partita è poi intervenuto in conferenza stampa l’allenatore rossonero Giovanni Stroppa che ha analizzato l’importante vittoria della sua squadra:
“È stata una partita difficile ma siamo stati bravi ad andare in vantaggio e a raddoppiare. Più che per il goal subito mi dispiace non averne fatti altri 5 o 6. Oggi abbiamo fatto il nostro dovere, la squadra ha dato tutto e io ringrazio sempre i giocatori. Abbiamo sofferto in un paio di occasioni e abbiamo concesso allo Spezia di rientrare in partita quando invece potevamo chiuderla. Dopo il goal c’è stato un momento dove volevamo partire subito e ci siamo un po’ ingolfati. Sicuramente si poteva fare di meglio, la mentalità deve essere sempre al 100%.
Quelli che hanno giocato oggi hanno fatto un’ottima prova. I tre difensori a volte li provo in allenamento e credo che abbiano fatto molto bene nel palleggio e nel giro palla. Chi non ho fatto giocare oggi stava meno bene di chi ho fatto giocare dall’inizio. Avevo il dubbio solo tra Agazzi e Agnelli. Avrei potuto far giocare Rubin ma Kragl stava anche bene.
Adesso mancano ancora tre partite, andremo a Perugia e vedremo cosa succederà. Ai play-off ci credo ma abbiamo ancora tre partite a disposizione e il Perugia che deve ancora giocare, quindi non dipende solo da noi. A prescindere dobbiamo vincerle tutte perchè vorremmo arrivare almeno al nono posto. Andremo anche a Venezia cercando di fare la partita che abbiamo sempre fatto, limando gli errori e gli aspetti di superficialità. Abbiamo giocato con molto caldo, abbiamo speso tanto e sicuramente abbiamo un giorno in più per recuperare. Venerdì farò la conta per vedere chi starà meglio.
Per quanto mi riguarda, ho un contratto con il Foggia, ho firmato per due anni, se non mi mandano via loro io resto.”