Napoli, De Luca: “Piazza Garibaldi sembra il Bangladesh”

“Nei giorni a cavallo del primo maggio mi sono fatto a piedi a Napoli dall’ospedale Annunziata a Piazza Garibaldi per mangiare da Mimi’ alla Ferrovia. Sembrava Calcutta, il Bangladesh”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di un’iniziativa del Pd a Napoli. “Al ritorno – ha raccontato – ho incontrato i tassisti che mi hanno parlato dei problemi del traffico, di via Marina dove i lavori sono bloccati, mi hanno detto ‘perche’ De Luca si e’ mangiato i soldi’. Ma vi possano ammazzare, come vi permettete, per chiudere i cantieri bisogna lavorare, avere un direttore dei lavori che va a controllare e sta li'”. De Luca ha poi elencato gli investimenti per “il centro storico di Napoli, gli impianti sportivi per le Universiadi, il porto di Napoli, un miliardo e 300 milioni per le infrastrutture con il completamento della Linea 1 e Linea 6 della metropolitana”: “Napoli non sprofonda solo perche’ c’e’ la Regione e perche’ per ragioni internazionali ha i turisti. Ma dovrebbero andare a piedi a Pompei, perche’ senza la Regione sprofondate. A Napoli c’e’ un’emergenza sicurezza, qui siamo a un punto di drammatica delicatezza tra delinquenti, baby gang, diffusione della violenza, nelle aggressioni agli autisti dei bus, alle ambulanze, che si aggiungono alla camorra organizzata, agli imbecilli che fanno le stese. E a questi si aggiungono quelli che fanno le occupazioni abusive dei luoghi pubblici e nessuno dice niente. Dobbiamo fare muro”.