Pimonte. Ha cercato di fuggire ma è stato raggiunto dai colpi, gli ultimi momenti di Filippo Sabatino

Pimonte. Ha cercato di scappare dai sicari uscendo dall’abitacolo del suo furgone sul quale viaggiava. Ma non è bastato, è stato raggiunto dai colpi di arma da fuoco ed è morto. Filippo Sabatino, 33enne già noto alle forze dell’ordine, è un pregiudicato del posto legato al Clan Afeltra molto egemone nella zona. L’agguato si è consumato nella notte in via Gesinelle ma il cadavere è stato ritrovato nella mattinata odierna. Qualcuno, intorno alle 5, ha avvertito i carabinieri della presenza di un cadavere a terra lungo la strada in una pozza di sangue. Il furgone della vittima , aveva continuato la sua corsa mentre Sabatino aveva cercato di fuggire ai sicari, ed è precipitato nella scarpata sottostante. L’agguato si è consumato a poche decine di metri dalle abitazioni degli Afeltra e gli investigatori non escludono che Sabatino uscisse proprio dalla casa del boss. L’omicidio rappresenta un segnale molto preoccupante visto che da anni i clan non facevano sentire  il fragore degli spari a Pimonte. I carabinieri che stanno conducendo le indagini hanno fatto visita stamane a parecchi pregiudicati della zona compresi  gli Afeltra e i Di Martino, gli ex fedelissimo del defunto boss Umberto Mario Imparato, entrambi usciti dal carcere da qualche anno e diventati di nuovo i signori della droga e del racket a Pimonte e dintorni. L’omicidio di Sabatino per gli investigatori è preoccupante perchè potrebbe rappresentare l’inizio di una faida visto il suo legame con gli Afeltra. A meno che non vi siano questi personali dietro l’omicidio.