Castellammare. “Compagni confusi”: prima al sostegno della Lega e poi in campo contro il razzismo e Salvini

Castellammare di Stabia. Ancora una volta l’ormai ex Stalingrado del Sud si dimostra laboratorio politico e tra i tanti esperimenti, alcuni riusciti e altri falliti, ci sono i “Compagni” di LeU che, con Tonino Scala sindaco al primo turno, hanno bene pensato di sostenere il candidato Gaetano Cimmino, leader di Lega Salvini, Fratelli d’Italia, Forza Italia e liste civiche. Tutto questo per un motivo molto semplice: con la vittoria di Cimmino siederà in consiglio comunale anche un esponente mancino che in questo caso sarà il candidato sindaco Tonino Scala. Scala, non nuovo alla politica locale, pare stia preparando il campo per le elezioni regionali del 2020, motivo per il quale non cederà il suo posto alla giovanissima Laura Della Monica. Secondo fonti vicine Scala avrebbe dovuto lasciare il posto a Della Monica fresca di una candidatura alla Camera dei Deputati. Domenica mattina LeU, ad eccezione di qualche esponente, ha votato il centrodestra e oggi, invece, sarà in strada con una manifestazione “resa necessaria – si legge nella nota stampa – davanti all’aumentare di atteggiamenti di intolleranza che si stanno registrando in tutto il Paese, e anche contro le drastiche e disumane misure di contrasto adottate dal ministro Salvini”. Sulla manifestazione anche il gruppo Leghista, che ha eletto il primo consigliere comunale nella storia cittadina, si è espresso. “La lega non ci sta! La lega è stanca delle manipolazioni dei partiti che per anni hanno permesso, con Boldrini e company, l’entrata di milioni di clandestini senza regolare permesso di soggiorno – scrivono su Facebook – Anche Castellammare rischia di diventare vittima di un’idea sbagliata: Matteo Salvini sta cercando di mettere “ordine”, di far rispettare le nostre regole e quelle stesse regole devono essere comprese anche da chi è straniero, non è razzismo ma buonsenso”.