Cavani è immenso e stende da solo il Portogallo di Ronaldo e avvisa la Francia: l’Uruguay c’è

Lo spettacolo di Francia-Argentina è stato replicato da un solo uomo nell’altro Ottavo di Finale tra Portogallo e Uruguay, ovvero El Matador Edinson Cavani.
L’attaccante ex Napoli, autore di una magnifica doppietta, ha oscurato Cristiano Ronaldo, poco incisivo questa sera. Ma nel complesso, oltre ad un super Cavani, l’Uruguay ha meritato il passaggio del turno ai Quarti di Finale dove incontrerà proprio la Francia.
Il primo tempo è stato molto combattuto, con due filosofie di gioco diametralmente opposte. I Sudamericani organizzati in difesa e a centrocampo e letale in aventi, mentre i portoghesi con il possesso palla hanno provato (spesso invano) a creare difficoltà alla retroguardia guidata dalla coppia di centrali dell’Atletico de Madrid, Godin-Gimenez.
Il match si sblocca grazie ad una giocata di altissimo livello del duo Cavani-Suarez. Il primo con un cambio di gioco di 50 metri trova El Pistolero sull’out mancino, bravissimo a puntare l’avversario e a rimettere al centro sul secondo palo dove si avventa Cavani che con un colpo di mascella batte Rui Patricio. Nei primi 45 minuti questa, oltre ad altre buone giocate sia da una parte che dall’altra, è stata la migliore azione.
La ripresa si apre sulla stessa lunghezza d’onda della prima frazione di gioco. Ma su un corner battuto corto da parte del Portogallo arriva il gol del pareggio di Pepe, bravissimo a liberarsi di Godin e a sfruttare un grande cross di Raphael Guerrero.
L’1-1 faceva presagire ai tempi supplementari, ma riecco il Matador. Bentancur rompe le riga in mezzo al campo e trova il numero 21 abbastanza defilato, ma il genio di Edi è immenso e con un tiro a giro, di prima, sul secondo palo trova una clamorosa doppietta.
A questo punto il Portogallo ci prova, ma Ronaldo e compagni non si rendono mai veramente pericolosi dalle parti di Muslera. E al triplice fischio dell’arbitro scatta la festa uruguaiana, con le lacrime di Cavani di gioia miste a preoccupazione per un infortunio che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco. Se dovesse recuperare, la Francia è avvisata. L’Uruguay c’è, come d’altronde sempre quando si tratta di grandi competizioni internazionali.
Il Portogallo saluta la Russia e Ronaldo tornerà a casa sullo stesso aereo del suo rivale di sempre, Leo Messi.

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