Donna investita dal treno in stazione, giovane scatta selfie mentre la soccorrono

“Una donna è stata investita da un treno. Intorno, i soccorritori. Mentre sulla banchina, un ragazzo si scatta un e con la mano destra fa il segno del ‘V’ di vittoria”. Così Rinaldo Sidoli, responsabile del centro studi del Movimento Animalista, che ha postato la fotografia sulla sua pagina Facebook. “Sembra – prosegue – che non si possano configurare gli estremi di un reato, ma il gesto macabro rimane. Alla donna e stata poi amputata una gamba. Non è solo una fiera dell’imbecillità. È la rappresentazione della cultura dell’ostentazione fondata sul ‘like’ a tutti i costi, anche su drammi e tragedie. Un perverso voyeurismo irrispettoso dei canoni della decenza e della dignità umana”. Conclude Sidoli: “Una simile fenomenologia dovrebbe essere vietata sui social poiché contribuisce a un deficit educativo. Il rispetto delle vittime deve essere sempre un valore e mai spettacolarizzazione”.


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