Elezioni, l’appello al voto di Andrea Di Martino: ”Mi candido per restituire a Castellammare il ruolo che merita di città”

Mi candido insieme a tanti giovani e volti nuovi per riconquistare la fiducia degli stabiesi e restituire a Castellammare il ruolo che merita di città importante per il Mezzogiorno e per il turismo culturale tra Ercolano e Sorrento. Con me i cittadini potranno partecipare al governo non solo nella fase elettorale. Attraverso il Patto con le Associazioni e il question time saranno coinvolti sempre per i prossimi cinque anni. Io da qui voglio partire, con una partecipazione di tanti, per lavorare ad un rilancio del turismo con la priorità di restituire il mare alla città. Un percorso medio-lungo su cui non ci saranno ritardi per recuperare l’arenile e completare il sistema di depurazione. Ma c’è un atto che si può fare sin da subito ed è la firma del Protocollo con Osanna per portare alla Reggia di Quisisana il museo archeologico e la scuola di specializzazione. Con la Soprintendenza si tratta di stringere un accordo dimostrando di volere fare sul serio sul versante degli degli scempi edilizi attorno alle ville di Stabia. Oggi un sindaco non ha la bacchetta magica e non è più tempo di false promesse come invece ritiene qualche mio competitor alla carica di sindaco che addirittura parla di 4 mila posti di lavoro. Quello che invece una amministrazione può fare è creare le condizioni per un rilancio dell’economia con interventi diretti a favorire l’inserimento di Castellammare in un circuito turistico di qualità e pretendendo investimenti che rilancino lo stabilimento di Fincantieri. L’appello che a poche ore dall’apertura delle urne faccio agli stabiesi è di andare a votare liberi da condizionamenti di qualsiasi tipo. Io ho mandato le mie liste alle autorità perché le controllino, aspetto ancora che gli altri candidati a sindaco facciano lo stesso. La pressione che si sente in alcuni quartieri é forte, ma con coraggio dobbiamo ostacolare sin da ora qualsiasi infiltrazione della camorra per fare da muro a questi tentativi. I cittadini ci diano fiducia e noi governeremo per una Castellammare senza padrini e padroni.