Gol, rimonte, giocate spettacolari: Francia-Argentina termina 4-3 nel segno di Kylian Mbappé

Archiaviata la fase a gironi del Mondiale, la prima partita degli ottavi di finale è stata straordinariamente bella. Un match ricco di gol, giocate straordinarie, rimonte, emozioni a non finire ma che ha visto alla fine trionfare la Francia per 4-3 sull’Argentina.

La Partita. Subito si parte col botto con una punizione di Griezmann che si stampa clamorosamente sulla traversa. Ma è solo l’antipasto al gol: Mbappè brucia tutta la difesa Albiceleste e viene atterrato in area da Rojo. Rigore che viene realizzato da Antoine Griezmann, glaciale dagli undici metri.
Per almeno 40 minuti c’è stata solo una squadra in campo, con il numero 10 francese imprendibile per la retroguardia argentina, lenta e impacciata. Ma poi, se in squadra hai dei campioni dalla metà campo in su, tutto può succedere. Di Maria dai 30 metri pesca dal cilindro una conclusione straordinaria che si spegne all’incrocio dei pali. Un 1-1 nella prima frazione di gioco decisamente immeritato per l’Argentina che ha rischiato più volte di subire il secondo gol per colpa di un centrocampo inesistente guidato da un Mascherano molto simile ad un ex calciatore e di una difesa spesso disattenta.
La ripresa, però, comincia praticamente in modo opposto rispetto al primo tempo. A trovare subito la rete, questa volta, è l’Argentina che dalla palla inattiva trova una conclusione di Messi deviata fortunosamente da Mercado. Palla alle spalle di LLoris e rimonta completata da parte dell’Albiceleste.
Ma nonostante la rete subita, la Francia dà la sensazione di essere molto più compatta e molto più decisa in tutti i settori del campo. E da una bella azione sull’out mancino della coppia Matuidi-Hernandez nasce il gol del 2-2: il terzino francese dell’Atletico Madrid crossa sul seconda dove arriva Pavard che al volo toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Un gol strepitoso.
L’Argentina accusa il colpo e da qui in avanti non riesce più a reagire. Sempre sulla corsia mancina Hernandez ha vita facile su un imbarazzante Mercado e dal suo piede arriva l’ennesimo cross all’interno dell’area di rigore argentina dove ci arriva Matuidi prima e Mbappè poi che fulmina un indeciso Armani.
Il possesso palla di Messi e compagni è sterile, mentre quello della Francia è molto più concreto. Da un’azione partita da LLoris arriva il gol del 4-2: Giraud, dopo una verticalizzazione dalle retrovie è bravissimo ad aspettare ancora Mbappè che batte nuovamente il portiere del River Plate. Assoluto spettacolo degli uomini di Deschamps che solo nel finale si rilassano e subiscono una rete assolutamente evitabile. Messi pesca in area Aguero che di testa batte l’incolpevole LLoris. Nonostante l’assist c’è da sottolineare la prova anonima del Diez Argentino. Un fantasma in campo annullato completamente da Ngolò Kanté.
Un risultato abbastanza bugiardo. I tre gol dell’Argentina sono nati tutti non da un’azione corale ma solo da giocate individuali o fortunose. Le scelte di Sampaoli sono state nuovamente discutibili: Meza e Pavon non possono essere assolutamente superiore ai vari Aguero, Dybala o Higuain. Dall’altra parte, una Francia quasi perfetta sotto tutti i punti di vista, in particolare dal centrocampo in su. Adesso, Les Blues sono davvero i candidati ad alzare la coppa del Mondo, per talento e forza fisica sono assolutamente la squadra da battere.