Juve Stabia: per il dopo Manniello tanti nomi e tanti dubbi, ma il tempo stringe

Castellammare di Stabia. Sono passati ormai pochi giorni dall’annuncio shock fatto dal presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, il quale attraverso una lettera aveva annunciato l’impossibilità di iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie C. Manniello, dopo tanti anni di passione e soldi messi di tasca propria, è stanco e cerca qualche acquirente per non far morire il calcio a Castellammare di Stabia. E proprio per questo, nonostante la decisione presa, il patron delle Vespe ha rispettato tutti gli impegni economici con giocatori e federazione, in modo da far iscrivere subito la società al campionato senza alcun problema di carattere burocratico. Non solo, anche attraverso le cessioni di alcuni calciatori come Mastalli o Canotto che hanno offerte da importanti club di Serie b, il debito con le banche potrebbe estinguersi immediatamente. Dunque, chi vorrà investire sulla Juve Stabia non avrà nessun problema e in questi giorni sono tante le voci che si susseguono su un possibile erede di Manniello. Il nome più caldo è quello dell’ex presidente di Casertana, Savoia e Scafatese, Giovanni Lombardi. Uno degli intoppi che non fa decollare la trattativa di acquisto sarebbe quello di una mancanza di volontà da parte di Lombardi a rilevare le intere quote societarie ma solo quelle maggioritarie. Ovviamente non c’è solo l’ex patron della Casertana attorno al nome dello Stabia, ma anche una cordata di imprenditori napoletani specializzati nel settore della ristorazione. La piazza stabiese preferirebbe Lombardi perché con lui potrebbe tornare Salvatore Di Somma, direttore sportivo, artefice della promozione in serie B. Nonostante questo, però, i dubbi sono ancora tanti, forse troppi e il tempo stringe. Mancano più o meno due settimane al termine di scadenza per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie C. Il tempo forse è poco, ma le parti in causa faranno di tutto per non “uccidere” il calcio in una delle piazze più importanti e storiche dell’intero panorama della Serie C.