Mondiali, girone C: una brutta Francia batte 2-1 l’Australia. Da salvare c’è solo il risultato

Dopo lo spettacolo di Spagna e Portogallo di ieri sera, la Francia, una delle favorite alla vittoria finale, ha vinto 2-1 contro l’Australia in un match sgorbutico e molto sofferto per i Galletti. In tanti si aspettavano una prestazione diversa degli uomini di Deschamps, ma tanti sono stati i meriti degli austrialiani, bravi a chiudere tutti gli spazi e a creare densità in mezzo al campo e con una prestazione del genere si candidano a chiudere il girone al secondo posto.
Nel primo tempo le conclusione dei Transalpini sono stati pari a zero, e addirittura ad andare vicino al vantaggio è stata l’Australia con un tentativo involontario di autogol di Tolisso. Troppi errori per il centocampo francese, soprattutto da parte di Pogba e Tolisso, apparsi sottotono nella prima frazione di gioco.
Poco cambia, invece, nella ripresa. Spettacolo inesistente e pochissime giocate da parte dei funambolici attaccanti Bleu: Mbappé e Dembelé non hanno mai saltato l’uomo e Griezmann non ha creato mai pericoli alla retroguardia degli Oceanici. Solo un episodio, un calcio di rigore, fa sbloccare la partita: Griezmann si invola verso la porta lanciato a rete da Pogba ma viene atterrato. C’è bisogno dell’intervento del VAR, il primo del Mondiale, per decretare il penalty che viene trasformato senza problemi dall’attaccante dell’Atletico Madrid. Una volta sbloccato il risultato si pensava ad una partita in discesa per la Francia, invece dopo pochi minuti un altro rigore, questa volta molto più netto, fa pareggiare i conti all’Australia con il capitano Jedinak. Da sottolineare l’intervento assolutamente senza senso di Umtiti, che solo in area non trova il pallone con la testa e commette un clamoroso fallo di mani.
1-1 e tutto da rifare. Probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato questo per quanto visto in campo, però la tecnica più elevata e tanta fortuna permettono alla Francia di ripassare in vantaggio con Pogba, dopo una bella azione con Mbappé e Giroud.
La prima partita, anche per le grandi squadre, è sempre un’incognita. Per vincere il Mondiale, la Francia avrà bisogno di una grande svolta già dalla prima partita, perché solo con il talento è impossibile vincere una competizione del genere.
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