Mondiali, girone F: la Germania batte 2-1 la Svezia all’ultimo secondo e rivede la qualificazione

La Germania ieri sera contro la Svezia ha guardato in faccia l’eliminazione dal Mondiale. Per 94’55” era con un piede fuori dal torneo, ma un lampo di genio di Toni Kroos ha salvato un’intera nazione da un figuraccia planetaria. Il 2-1 alla Svezia potrebbe ridare nuovamente fiducia agli uomini di Low in vista dell’ultimo cruciale incontro contro la Corea del Sud, gara valida per la qualificazione agli ottavi di finale. Le reti del match di ieri sera sono state di Toivonen per il vantaggio svedese, di Reus e appunto Kroos per la rimonta tedesca.
La prima frazione è stata molto simile a quella contro il Messico per la Germania. Tanto possesso palla, tanti uomini nella metà campo avversaria, occasioni importanti non concretizzate ma sempre il solito problema: le ripartenze avversarie. Prima del vantaggio di Toivonen, ovviamente in contropiede, c’era stata una clamorosa occasione per Berg, che a tu per tu con Neuer non riesce a calciare per un evidente fallo da rigore di Boateng non travisato nè dall’arbitro nè dal VAR. Un errore arbitrale che ha salvato letteralmente la vita ai tedeschi, i quali dopo lo svantaggio non hanno saputo reagire come si deve e se non fosse stato per i riflessi di Neuer, il primo tempo poteva benissimo chiudersi sul 2-0.
Il secondo tempo, però, è stato totalmente diverso. L’ingresso in campo di Mario Gomez ha creato non pochi problemi alla retroguardia svedese e infatti dopo pochissimi minuti dal rientro degli spogliatoi la Germania pareggia con Reus, abile a sfruttare un cross di Werner deviato dallo stesso Gomez.
La Svezia dopo il pari non è riuscita più a ripartire e ha atteso pericolosamente che la Germania facesse la prima mossa. A dieci minuti dal termine l’ennesima svolta del match: Boateng, già ammonito, interviene da dietro su un avversario, doppio giallo e Germania in dieci uomini. Il tempo era ormai finito, l’1-1 sembrava essere il risultato di questa partita, soprattutto per l’episodio del rosso al difensore del Bayern Monaco. Ma a 5 secondi dal termine Toni Kross ha pescato dal cilindro un tiro a giro imparabile per Olsen. Un 2-1 insperato ma cercato fino alla fine. Perché come diceva Gary Lineker: “22 uomini rincorrono un pallone per 90′ ma alla fine vince sempre la Germania”. E adesso attenzione alla voglia dei tedeschi di dimostrare di essere i campioni del Mondo in carica. Una vittoria del genere è una vera e proprio iniezione di fiducia e se dovessero passare i gironi, ritorneranno ad essere i favoriti per la vittoria finale.