Mondiali, girone H: che spettacolo tra Giappone e Senegal, 2-2 e tante belle giocate

Giappone e Senegal sono state protagoniste della partita, probabilmente, più bella e divertente dell’intero Mondiale. Giocate degne di nota, forza fisica, velocità, colpi di tacco. In tanti si aspettavano Germania, Argentina e Brasile protagoniste del Mondiale russo, ma al momento chi sta rubando la scena a tutti sono queste nazionali minori, le quali stanno disputando partite importanti senza troppe pressione regalando puro spettacolo.
Una partita, quella di quest’oggi, tra due nazioni con culture diametralmente opposte, tra due tifoserie ricche di passione e colori, di maschere e balletti e a dirla tutta pure loro si sono resi protagonisti in questo tardo pomeriggio in Russia.
Il risultato finale è di 2-2, con la squadra guidata da Cissé per due volte in vantaggio per ben due volte ma sempre rimontata dagli asiatici. Il primo vantaggio è firmato da Manè, abile a sfruttare un’indecisione clamorosa del portiere nipponico, il momentaneo 1-1 è stato siglato da Inui con un grandissimo destro a giro che si è spento nell’angolino basso dopo una bellissima azione di Nagatomo. Il 2-1 senegalese è stata un’autentica azione globale, all’interno della quale tutti si sono resi protagonisti: passaggi da sinistra verso destra, con l’assist del terzino destro Sabaly che ha assistito il terzino sinistro Wague, bravissimo a bucare il portiere avversario. Ma le emozioni non sono finite qui, e il Giappone grazie ad Honda(entrato al posto di Kagawa) sigla il definitivo 2-2 sfruttando un’uscita a vuoto di N’Diaye. Ovviamente, le tante occasioni avute da entrambe le formazioni sono frutto di un’organizzazione difensiva certamente non di altissimo livello, sia da una parte che dall’altra. E a testimoniare questo aspetto sono stati i tanti capovolgimenti di fronte effettuati con addirittura otto giocatori del Senegal quando attaccava lasciando solo i due difensori centrali; meno sbilanciato ma pur sempre offensivo il Giappone con terzini sempre molto alti, in particolar modo l’ex interista Nagatomo che ha creato non pochi problemi alla retroguardia senegalese.
Dopo le vittorie nella prima giornata contro Polonia e Colombia, Giappone e Senegal si confermano due forze di questo mondiale e al prossimo e decisivo turno potrebbero superare il girone a braccetto. Lewandoski e Falcao permettendo.