Castellammare. Bene Comune: “Giunta si, giunta no e la città va allo sfascio”

Comunicato Stampa. Giunta si giunta no. E’ questo il tormentone che anima la Città delle acque che, in attesa che la politica sistemi i propri affari, perde acqua da tutte le parti. La prima promessa di Gaetano Cimmino fatta agli stabiesi è venuta meno. Dieci giorni, questo era il tempo che il sindaco di centrodestra aveva promesso per dare alla città una giunta che si occupasse dei problemi della collettività. E invece a circa a un mese dalla vittoria elettorale le beghe politiche hanno preso il sopravvento: veti incrociati e minacce a suon di social da parte di autorevoli esponenti del centrodestra. Nel frattempo la città sprofonda, alla mercé del degrado totale e della mancata vigilanza. Sarà forse un caso ma certo è che gli episodi di malavita e degrado sono aumentati. Sempre più frequenti gli incidenti che ultimamente vedono anche diverse vittime in punti conclamati della rete stradale cittadina ormai noti per tristi vicende. Eppure non si sono presi provvedimenti seri per evitare che altri incidenti avvenissero. Per non parlare dell’aumento dei furti, l’ultimo di qualche giorno fa che ha colpito addirittura tre appartamenti del centrocittà. Così come gli episodi di violenza. Dalle risse alle vendette trasversali, agli episodi ti teppismo in pieno centro città.Troppi per una città che vuole vivere di turismo. Episodi spesso gravi che finisco nel sangue e che alimentano la paura dei cittadini stabiesi di potersi fare anche una semplice passeggiata in villa comunale. A tutto questo non vi è alcuna risposta seria e concreta da parte di amministrazione e forze dell’ordine. Così come la mancata cura del bene comune: ultimo episodio la forte perdita di acqua di una fontanina a via De Gasperi. Simbolo di quel che resta della città delle acque: una città che fa acqua da tutte le parti mentre la politica, e che politica, è occupata a risolvere la spartizione di poltrone invece di interessarsi della collettività e del Bene Comune.