Monte Faito. Il piano anti-incendi, la montagna monitorata con i droni

Incendi, arriva il piano anti-piromani sul Faito. Dopo l’esperienza traumatica dello scorso anno arriva un nuovo sistema di monitoraggio costante della montagna attraverso droni e satelliti. Un modo per scoraggiare i piromani e prevenire gli incendi. Si chiama progetto Taled ed è l’innovazione che l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari ha deciso di adottare per il monitoraggio degli incendi. Il sistema serve a comprendere in tempo reale il tipo di incendio e tenere sotto controllo le fiamme, fornendo anche indizi per l’individuazione dei criminali che appiccano il fuoco sulle montagne. L’ente Parco Regionale dei Monti Lattari ha firmato un protocollo di intesa con Ali Scarl, Sma Campania, Vigili del Fuoco, Euro.Soft Srl e IES Consulting Srl che compongono il team Taled (TelecommunicAtion, Localization and real time Environment Detection), una vera e propria piattaforma innovativa per contrastare l’emergenza incendi che l’anno scorso è stata disastrosa. Tra le attività previste c’è anche l’impiego di sensori che consentano di individuare il punto di innesco degli incendi, oltre all’AB.COM, un sistema che permette di verificare l’eventuale presenza di discariche abusive sulle aree incendiate, sviluppata dalla start-up Space Factory con la partecipazione del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli e della società Telespazio. Alla presentazione del progetto hanno partecipato Carmine Gambardella, presidente del centro Benecon, Giuseppe Esposito, amministratore unico di SMA Campania, Giovanni Squame, presidente di ALI, e Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari. “Gli incendi che un anno fa hanno messo in ginocchio il Faito ci hanno consentito di comprendere quali fossero le difficoltà a cui avremmo dovuto sopperire in tempi brevi. – spiega Dello Joio – La firma apposta dall’Ente Parco su questo protocollo d’intesa rappresenta un importante passo in avanti nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai piromani che da troppi anni ormai agiscono indisturbati sul Faito. Confidiamo, in questo modo, di prevenire anche tutte le problematiche connesse con gli incendi, come il rischio frane e i danni al patrimonio ambientale. Il Faito è una risorsa che va tutelata e valorizzata con tutte le nostre forze”.
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