Spagna, è un flop Mondiale: la Russia vola ai quarti dopo i calci di rigore e fa la storia

In tanti, dopo la fine dei gironi, avevano predetto una Spagna già verso la Finale di Mosca. E invece i padroni di casa regalano una grandissima gioia ai propri tifosi entrando nella storia del calcio russo. I calci di rigore proiettano la Russia ad un insperato quarto di finale dopo l’1-1 nei tempi regolamentari e supplementari. Lacrime di gioia per i 77mila tifosi presenti al Luzniki di Mosca; lacrime di disperazione per Sergio Ramos e compagni che salutano anzitempo la Coppa del Mondo raggiungendo Germania, Argentina e Portogallo sull’aereo di ritorno verso casa.

LA PARTITA. Inizia forte, però, la Spagna che trova il vantaggio dopo pochi minuti di gioco grazie ad un clamoroso e fortunoso autogol di Ignashevitch che perde il duello con Sergio Ramos e buca il proprio portiere. Dopo la rete del vantaggio spagnolo ci si aspettava un match più aperto con un atteggiamento diverso sia da una parte che dall’altra. Invece, la Russia non alza il pressing e la Spagna continua con il suo noiosissimo possesso palla orizzontale senza mai verticalizzare verso il puntero Diego Costa. L’occasione più clamorosa, addirittura, è suoi piedi di Golovin che con un tiro a giro sfiora il palo lontano. Ma è una sorta di antipasto al gol: dopo pochi minuti dall’occasione del talento del CSKA arriva da angolo un fallo di mano ingenuo di Pique. Rigore giusto che viene realizzato dal bomber Dzyuba. Minimo di reazione a dire il vero c’è tra gli spagnoli con Diego Costa, finalmente servito in profondità ma è bravo a chiudere Akinfeev.  La ripresa è addirittura più noiosa del primo tempo. La Russia difende ad oltranza con tutti gli uomini dietro la linea del pallone e la Spagna non riesce mai a trovare il passaggio giusto, con Isco l’unico a provarci.  L’ingresso sul terreno di gioco di Iniesta smuove un pò gli spagnoli. Proprio l’ex Barcellona va vicino alla rete ma ancora una volta il portiere della Russia è autentico protagonista. Null’altro in questo secondo tempo da sbadigli.  I 90 minuti non bastano per decretare il passaggio del turno, così come i due tempi supplementari dove c’è spazio solo per una grande chance capitata sui piedi di Rodrigo, il quale trova sulla strada del gol un muro chiamato Akinfeev. Ma non è niente rispetto a ciò che metterà in scena durante i calci di rigore, parandone addirittura due, a Koke e Iago Aspas. Un risultato storico per la Russia che vola ai quarti di finale per la prima volta nella sua storia calcistica.

SEQUENZA CALCI DI RIGORE: 

Spagna                 Russia
Iniesta: gol          Smolov: gol
Pique: gol            Ignashevitch: gol
Koke: parato       Golovin: gol
Ramos: gol          Cheryshev: gol
Iago: parato