ADL, il fotomontaggio è da horror: contestare si ma c’è un limite a tutto

Un mercato che non regala il colpo da novanta ed un terzino ancora senza identità ha creato divesi malumori e rabbia in città, a quindici giorni dalla chiusura del mercato. Come se non bastasse, la notizia dell’acquisizione del Bari da parte di Aurelio De Laurentiis non è stata accolta favorevolmente dai supporters azzurri, specialmente dalle curve. Diversi sono stati infatti gli striscioni esposti ieri in piazza volti a contestare pesantemente il patron. Ma è sui social il vero sdegno, dove tornano in auge fotomontaggi vergognosi che ritraggono il presidente della Filmauro crocifisso, in una bara o piuttosto con un colpo di arma da fuoco alla testa. Seppure il tifo napoletano sia caldo e passionale, immagini vergognose non possono essere tollerate. Spesso ci si dimentica che il calcio non è altro che un gioco.