Guardia di Finanza, controlli estivi: 500 operazioni al giorno, oltre 2mila venditori abusivi

Sono 22.271 i controlli condotti dalla Guardia di Finanza, da metà giugno a oggi, nelle località balneari, di montagna e nelle città d’arte. Lo rende noto un comunicato delle Fiamme Gialle. In media quasi 500 operazioni al giorno – il doppio rispetto all’estate scorsa – che rientrano nel piano straordinario di interventi messo a punto, ogni anno, dal Corpo nei mesi caldi. E mentre il dispositivo viene nel tempo perfezionato e potenziato, invariato resta lo scopo: contrastare, con sempre maggiore incisività, tutti i fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle imprese sane e garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economico-finanziaria ai cittadini che, dopo mesi di stressante e ininterrotto lavoro, hanno il diritto di godersi un periodo meritato di ferie. Sono stati individuati oltre 2mila venditori abusivi. E’ questo il risultato delle operazioni condotte dalle fiamme gialle da giugno ad oggi. Si tratta di persone che non hanno mai richiesto la licenza e i permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza ovvero di quegli esercenti che, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno mai comunicato al Fisco l’avvio delle attività o non hanno mai installato gli apparecchi per l’emissione dello scontrino. Sotto la lente delle Fiamme Gialle il Colosseo, guide turistiche abusive e venditori di acqua potenzialmente pericolosa. I controlli della finanza hanno ovviamente interessato uno dei siti con la maggiore concentrazione turistica al mondo, il centro storico della Capitale, ove i “Baschi Verdi” hanno sorpreso numerose guide turistiche per stranieri, sprovviste di qualsiasi titolo e autorizzazione. Numerosi poi i sequestri nei confronti dei venditori abusivi di aste per selfie, ombrellini, braccialetti, parasole e souvenir vari, ma soprattutto di acqua, che in numerosi casi è risultata essere di provenienza sconosciuta, con bottigliette senza sigillo di sicurezza e, quindi, riempite e conservate chissà dove. “L’estate rappresenta per i cittadini un periodo di riposo e svago e per molte imprese oneste un momento per dare ossigeno alle proprie entrate – dice il Generale Giorgio Toschi- Vocazione sociale significa anche profondere maggiore impegno proprio in periodi come questo, per salvaguardare i principi di libera concorrenza e garantire alla collettività i massimi livelli di sicurezza economico-finanziaria”.