Juventus, Allegri: “Ronaldo? Anche lui farà panchina. Lazio grandissima squadra”


Archiviata e vinta la prima giornata di campionato, in casa Juve è già tempo di pensare alla sfida con la Lazio di Simone Inzaghi. Nella consueta conferenza stampa di vigilia, Massimiliano Allegri ha parlato di Ronaldo(ovviamente) e su come affrontare la temibile squadra capitolina.

Si comincia parlando dell’esordio, della Juve e di Bonucci: “Mi aspetto grande entusiasmo. La Lazio ci ha battuti dopo 41 vittorie di seguito. Sarà la prima partita vera, importante. Bonucci è un giocatore della Juventus, andrà valutato come tutti noi per quello che farà sul campo. E’ tornato con entusiasmo e va rispettato per quello che fa” le parole del tecnico in conferenza.
Su Ronaldo: come va serivito? “Più si allenano e più si conoscono. Domani ci saranno dei miglioramenti, anche con Mandzukic e con Dybala. Ci vuole un po’ di pazienza. A Verona ha tirato sei volte, e quasi sempre predone la porta. Bisogna essere più svegli sulle ribattute”.
Sulla Lazio: “E’ una squadra fisica e ben guidata. Gioca molto sulle ripartenze perciò bisognerà fare una partita molto attenta”.
Manduzkic e Dybala assieme? “Possono giocare assieme. Anche con il Chievo chi è entrato dalla panchina è stato determinante, come è successo nella scorsa stagione, ed è fondamentale che sia così soprattutto in queste prime giornate”
Ronaldo convocato, giocherà sempre? “Può anche venire in panchina. Abbiamo moltissime partite, dovrà rifiatare come è successo a Madrid lo scorso anno. Ora gioca, poi vedremo più avanti”.
Ronaldo meglio al centro dell’attacco o sulla fascia? “Se gioca con Mandzukic, meglio defilato a sinistra. Con Dybala sta al centro. Con Douglas Costa a sinistra CR7 ha più spazio coperto. Ronaldo va sfruttato per le caratteristiche che ha, come Dybala e Mandzukic. Il giocatore va messo nel posto dove rende meglio”.
Matuidi titolare? “Devo decidere oggi. Ha una buona condizione, ha corso anche in vacanza. L’anno scorso è arrivato in punta di piedi ed è risultato importante, ha segnato anche 5 gol. Abbiamo lui, Emre Can, Khedira, Pjanic e Bentancur, che ha fatto un ottimo Mondiale”.
Tanti big in panchina. Come funziona? “Funziona che do la formazione, prima della partita… tutti si devono rendere partecipi. Devo fare delle scelte. Se vinciamo va bene. Se non vinciamo ho sbagliato. Con le vittorie si accettano le scelte. Le scelte sono sempre impopolari”.
Dybala gioca domani? “Lo vedrò oggi. La gara col Chievo? Abbiamo sbagliato a marcare dentro l’area. Il secondo gol è arrivato da un errore di Cancelo. Per il resto non c’è stata partita. Era importante vincere e non stravincere, siamo stati anche un pochino fortunati”.
Sulla Lazio: “Il primo scontro diretto da vincere, sarà un passo importante. Quello che è successo sabato dovrà fare drizzare le antenna. Abbiamo già preso due gol… ogni volta che il pallone è arrivato dalle nostre parti, qualcosa non mi tornava. E mi fido molto delle mie sensazioni”.
Su Alex Sandro: “Rispetto alla scorsa stagione è un altro giocatore. Ma deve ancora migliorare molto”.
Com’è allenare Ronaldo: “E’ un ragazzo che si mette sempre in discussione e molto competitivo. E’ un campionissimo che si è costruito con il lavoro e il sacrificio. E’ un ottimo esempio per tutti e alza l’asticella della competizione”.
Ancora sulla formazione: “Dopo all’allenamento di oggi sceglierò la formazione in base alle indicazioni che mi trasmettono più tranquillità”.
Su Cancelo: “Sa fare inserimenti da mezz’ala. E’ un ragazzo di qualità che sa tirare fuori cose importanti, ma è giovane e deve migliorare soprattutto in fase difensiva”.
Su Bernardeschi: “Ha talmente tanto entusiasmo e qualità che puo’ fare tanti ruoli: esterno, mezz’ala, trequartista; in America gli ho fatto fare persino l’attaccante. Conto molto su di lui, ha tanta voglia ed è cresciuto molto”.
Ancora su Ronaldo: “In questo momento c’è tantissimo entusiasmo nel calcio italiano grazie a Cristiano ma noi dobbiamo essere concentrati e avere grande rispetto dell’avversario perché ciò che conta alla fine è portare a casa i 3 punti”.
Sulla video telefonata Inzaghi-Lotito: “So solo che Inzaghi è uno degli allenatori giovani più bravi. Lo dimostrano i risultati e il gioco della Lazio”.
Quota scudetto: “Secondo me quest’anno serviranno 88-90 punti per vincere la Serie A”
Sul campionato: “L’unica parola che conosco è ‘fare’. Bisogna pensare a ciò che c’è da fare, con intensità, passione e soprattutto rispetto. La partita di sofferenza di Chievo aiuta tutti a capire che bisogna pedalare. Sono contento sia andata così”.
Chi rigorista?: “I due rigoristi sono Ronaldo e Dybala. Il problema è quando ci sarà una punizione perché in 6 o 7 vorranno tirarla”.
Quella rovesciata di Ronaldo: “Penso che dopo quel gol di Cristiano all’Allianz Stadium in Champions League si sia instaurato un rapporto di stima e affetto tra lui e i tifosi. E sicuramente ciò ha influito nella sua scelta”.

Foto: Juventus F.C.

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