Juventus, Ronaldo ancora a secco ma la rosa è spaziale: Pjanic-Mandzukic mettono al tappeto la Lazio

Le notizie del pomeriggio dell’Allianz Stadium sono due: la vittoria abbastanza facile della Juventus sulla Lazio per 2-0 e il mancato primo gol di Ronaldo con la nuova maglia. La sensazione di queste prime due giornate è che, però, la squadra allenata da Allegri ha ancora margini di miglioramento e questo deve solo far paura alle restanti formazioni di Serie A. Una qualità pazzesca in campo ma soprattutto in panchina, dove quest’oggi sono andati a sedersi gente come Douglas Costa, Cuadrado, Emre Can e Dybala, e quest’ultimo ci è rimasto per tutta la gara. Tutta gente importante in panchina, grazie anche ai meriti di Bernardeschi, ottima gara anche oggi per il talento azzurro.
E allora cosa poteva fare la Lazio contro quest’armata? Nulla. Anzi qualcosa ha provato a creare ma qualitativamente è stata troppo inferiore nel pomeriggio torinese.
Il match si apre subito a ritmi elevati e dopo un primo momento di studio arrivano anche le occasioni. Di marca juventina ovviamente. Prima un palo di Khedira e poi una conclusione di Bernardeschi deviata con le mani da Ronaldo (quindi un gol eventualmente da annullare).
Dopo queste palle gol, arriva il gol vero e proprio: una ripartenza veloce di CR7 e Bernardeschi trova in area di rigore Mario Mandzukic che di testa cerca in area un compagno ma Wallace respinge, male, sui piedi forse più sbagliati, quelli di Pjanic che con un destro forte e preciso batte Strakosha.
La ripresa parte esattamente come il primo tempo. Entrambe le formazioni riescono a tenere alti i ritmi e Luis Alberto quasi batte Szczesny facendo la barba al palo. Dopo la paura, la Juventus riprende a giocare bene e va più volte vicino al raddoppio. Ronaldo è il protagonista assoluto della parte finale di partita con più occasioni mancate, sia per sua imprecisione sia per bravura di Strakosha. Ma la spinta bianconera è troppo forte, e con l’ingresso in campo di Costa la spinta aumenta ancora. Sull’out di destra lo stesso Douglas Costa insieme a Cancelo confezionano il raddoppio per la Juventus: l’ex Inter fugge al suo diretto avversario mettendo al centro un cioccolatino solo da scartare per Cristiano Ronaldo, ma il portiere biancoceleste compie l’ennesimo miracolo della sua partita negando la gioia del primo gol a CR7, ma sulla palla vagante nell’area piccola arriva Mandzukic a ribadire la sfera in rete. 2-0 e partita chiusa definitivamente.
Una partita quasi perfetta da parte della Juventus. Ci sono ancora alcuni dettagli da limare, ma il materiale a disposizione di Allegri è infinito. E Dybala in panchina per tutta la partita ne è la prova evidente.
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