La guida turistica:”Non fermatevi tra Napoli e Caserta, è tutto dominato dalla Camorra”


Caserta. E’ polemica per le affermazioni riportate in una guida turistica “Italia del sud e isole” edita da Feltrinelli. Un mix di insulti e stereotipi gratuiti riportati nel testo fa infuriare gli amministratori e i residenti. “Si tratta per lo più di una distesa di sobborghi poco entusiasmanti. Quasi del tutto dominato dalla camorra, non è un’area in cui soffermarsi: anzi, la cosa migliore da fare è attraversarlo senza fermarsi e raggiungere Caserta, appena a nord del suddetto territorio, dove un’ovvia attrazione è la grande Reggia con il suo Parco”. Parole che hanno fatto drizzare i capelli anche al sindaco della città, Carlo Marino che, indignato, non ha mancato di inviare una lettera alla Feltrinelli. In più, il primo cittadino e Giorgio Magliocca, presidente della provincia di Caserta, chiederanno giustizia per quanto scritto dagli autori Robert Andrews, Ros Belford, Martin Dunford e Natasha Foges, che in aggiunta non hanno risparmiato pesanti stoccate all’opera di Vanvitelli: “La Reggia è una struttura piuttosto monotona nella quale la dimensione supplisce all’ispirazione artistica. Solo le maestose scalinate centrali che salgono agli appartamenti reali colpiscono le corde giuste” – e ancora – “Gli appartamenti stessi sono una grandiosa sfilata, sovraccarichi di dipinti e stucchi e arredati con qualche mobile in stile Impero, moda importata dalla Francia, con grandi, imperiose statue classiche e ritratti compiaciuti della dinastia borbonica.” Nonostante ciò però, anche ieri la Reggia ha registrato ancora una volta centinaia di visitatori, per la maggior parte stranieri.

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