Ladri inseguiti dai carabinieri si rifugiano nella villa di Berlusconi: arrestati

Per cercare di nascondersi dai carabinieri hanno scavalcato la recinzione della villa di Silvio Berlusconi a Casatenovo, mentre ex premier e la compagna erano in casa. La notizia viene riportata dal quotidiano Il Giorno. L’episodio risale a una sera di inizio mese, quando alcuni topi di appartamento, dopo aver svaligiato un’abitazione della zona, mentre scappavano braccati dai carabinieri, per assicurarsi una via di scampo, hanno scavalcato l’alto muro di cinta della dimora di via San Gaetano di Rogoredo, acquistata e completamente ristrutturata di recente dall’ex premier per donarla alla sua compagna Francesca Pascale e trasformarla nel loro nido in mezzo al verde e alla tranquillita’ della Brianza lecchese. “Gli intrusi probabilmente neppure si sono accorti di aver messo piede nella villa del presidente di Forza Italia ne’ hanno cercato di avvicinarsi all’edificio, composto da sette camere da letto, sette bagni, una sala cinematografica, un salone per le feste, depandance e vari locali annessi: come sono entrati nel giardino del buen retiro dell’illustre coppia, cosi’ se ne sono andati in una manciata di secondi, saltando oltre la recinzione per proseguire la fuga” si legge. “La villa di Silvio Berlusconi ne’ chi si trovava li’ in quel momento erano assolutamente l’obiettivo dei ladri” si limitano a rassicurare i carabinieri che hanno effettuato le indagini. Tanto pero’ e’ bastato per far scattare il sofisticato e sensibile sistema di allarme, allertare i vigilantes e mobilitare in forze i militari della compagnia di Merate.