Napoli, Ancelotti: “Contro la Lazio abbiamo fatto ridere per 30 minuti. Milan entusiasta”

Serata di gala domani sera al San Paolo. Napoli e Milan si affrontano in una partita carica di emozioni per i tanti ex in campo e in panchina. Carlo Ancelotti ha presentato così la seconda giornata di campionato contro il suo passato.

Sullo scetticismo. “Faccio una premessa, con Sacchi ci parlo spesso. Ha un grande apprezzamento per questa squadra. So che è un nostro tifoso. Poi per il resto non so cosa da nasca. Il mercato è stato a fari spenti, ma non c’era la necessità. Probabilmente le qualità di questo gruppo di calciatori non si sono ancora mostrate tutte. Per questo abbiamo lavorato per trattenere più che per cedere. Con l’andare del campionato tutti possono capire del valore di questa squadra”.
Sui 90 punti di quota Scudetto. “Fisicamente non abbiamo avuto grossi problemi, a parte Fabian Ruiz che non sarà disponibile per la prossima. Lavoriamo bene, i carichi sono giusti, poi non so quanti punti ci vogliano… ci sarà più competitività, soprattutto verso l’alto. Milan, Inter, Roma… si sono tutte rafforzate”.
Su Higuain. “Lo conoscono tutti, forse i calciatori lo conoscono più di me. La linea guida è quella di non soffermarci troppo sulle qualità degli avversari. Quando giocavamo contro Messi mi piaceva non parlarne. Higuain è molto forte, ma cercheremo di fare la nostra partita dandogli meno opportunità possibili”.
Su Verdi. “Può giocare in diverse posizioni, non vedo dei dualismi in questa squadra. Ci sarà quello che giocherà di più, ma ora abbiamo una partita a settimana. Quindi ci saranno giocatori che si sentiranno un po’ penalizzati, invece così la rotazione sarà naturale”.
Sulle vittorie. “Tutte sono belle ed emozionanti, potrò rispondere nell’eventualità che, a fine stagione… sono a Napoli da poco, ho sempre apprezzato la passione e l’entusiasmo che il tifoso azzurro mette sulla squadra. La città è bellissima, sembra di stare in vacanza. Ma c’è voglia di vincere, di raggiungere risultati importanti. È tutto positivo finora”.
Sui portieri. “Possono giocare entrambi, Karnezis ha fatto bene, ha dato fiducia al reparto nella partita in cui è stato utilizzato. Ospina è un portiere di garanzia, ha alle spalle partite di livello. Vediamo domani. Migliorare… abbiamo fatto ridere 30 minuti”.
Sulle sensazioni. “Sono le stesse che avevo ravvisato stando fuori. Non ho avuto sorprese, solo conferme, un gruppo sano dove tutti sono sullo stesso livello. Non vedo gelosie e invidie, né individualismo o protagonismo”.
Sull’essere maestro. “Così mi sento vecchio… però tanti giocatori di quella squadra ora sono allenatori. Anche lì è da vedere, chi fa il tecnico ha delle capacità che aveva pure quando era calciatore. Gattuso che allena, come altri, è un motivo di soddisfazione. Come giocatori mi hanno dato molto, spero non mi tolga parecchio”.
Su Milik. “In questo periodo non ho fatto omaggi alla rosa passata, farò una valutazione dei più indicati nella gara con il Milan. Rotazione ora… sarà naturale, è un gruppo molto livellato per la qualità. Non sto pensando a un dualismo con Mertens, in allenamento li abbiamo fatto giocare insieme. I risultati sono stati soddisfacenti. Qualche volta può giocare Milik, altre Mertens, infine anche insieme”.
Sulle mancanze. “L’anno scorso sono mancati tre punti, dovremo cercarli gara dopo gara, applicandoci sempre. Stiamo cercando di cambiare qualcosa, speriamo di riceverne i frutti”.
Sulla possibilità Scudetto. “Ci sono i sogni e le utopie. Rincorrere quest’ultima è un po’ azzardato, rincorrere un sogno… è arrivato a un passo, la squadra non è cambiata, perciò diciamo che non manchi molto. Quel poco che manca spero di poterlo dare io”.
Sui primi 180 minuti. “Ogni gara dà indicazioni, la vittoria con la Lazio ha accelerato i tempi della nostra autostima. Nel nostro mondo è molto importante, vincere aiuta, soprattutto con le grandi squadre, il processo diventa rapido”.
Sulla partita. “Per noi è importante presentarci bene nel nostro stadio, sicuramente l’avversario ha tante aspettative, il Milan è molto rinnovato ed è molto entusiasta. Ci sono i crismi per una serata molto interessante”.
Sulle mozzarelle a Gattuso. “Non ho pensato a questo, ci sentiamo frequentemente ma il motivo dei nostri discorsi non è certamente legato al cibo. Abbiamo altro a cui pensare, io per un verso lui per un altro. È un piacere incontrare nuovamente tutti quelli che hanno lavorato con me, Maldini, Leonardo…”.