Salerno. Il viadotto Gatto continua ad essere sotto osservazione

Una petizione popolare, cartacea e sul web, per chiedere all’amministrazione comunale di Salerno la riattivazione del doppio senso di marcia in via Benedetto Croce, strada alternativa al viadotto Gatto, percorso soprattutto dai mezzi pesanti. Dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, il gruppo dirigente di Forza Italia salernitano presenta una proposta spiegando che sul viadotto Gatto, che collega il porto commerciale allo svincolo autostradale, “c’e’ un grave problema di sicurezza, in particolare per gli autoveicoli e i motocicli che lo percorrono a tutte le ore del giorno e della notte”. L’idea, dicono gli ‘azzurri’, sarebbe condivisa anche da esponenti della maggioranza dell’assise cittadina. Il comitato civico “Salviamo piazza Alario” (zona limitrofa a via Croce), esprimendo la propria contrarieta’ alla paventata apertura di via Croce al doppio senso di circolazione, ha invitato l’amministrazione a un confronto fra tutte le parti interessate e le organizzazioni che rappresentano legittimamente la comunita’ locale. Ma per il consigliere comunale di Fi, Roberto Celano, c’e’ la necessita’ di “garantire maggiore sicurezza ai cittadini”, tenendo conto delle esigenze degli abitanti di quella zona che, se dovesse essere riattivato il doppio senso di circolazione, perderebbero il posto auto comunale davanti al portone di casa.
I dirigenti di Fi hanno pero’ individuato, in un parcheggio di proprieta’ della Guardia di Finanza nella vicina via Sabatini, l’area da allestire un sito di sosta prefabbricato sopraelevato per i residenti. L’investimento sarebbe di circa 300mila euro e, secondo loro, avrebbero anche un maggior numero di stalli delimitati da strisce blu che da 40, attualmente sulla pubblica via, salirebbero a 60 nell’area recintata. Intanto, nel pomeriggio di ieri, a Palazzo di Citta’, i gruppi di maggioranza e assessori si sono incontrati per una riunione convocata dal sindaco Vincenzo Napoli. All’ordine del giorno, la questione sicurezza del viadotto Gatto. L’arteria soprelevata che sovrasta abitazioni e strade viene monitorata dalla societa’ specializzata Istemi gia’ prima del crollo del ponte Morandi di Genova. La ditta completera’ il suo lavoro per la fine di settembre, ma ritiene che le verifiche eseguite finora siano soddisfacenti. Sono state eseguite indagini su di una prima serie di piloni che hanno dato esito positivo e soddisfacente riguardo alla tenuta statica e funzionale dell’infrastruttura. L’attivita’ proseguira’ su tutto il viadotto anche mediante prove di carico, utilizzo di droni e baybridge prima della relazione finale. Nell’attesa, fanno sapere dal Comune, si sta gia’ studiando un bando per assegnare un’attivita’ di monitoraggio costante dell’infrastruttura.