Tim Cup, la Juve Stabia si ferma al Bentegodi, l’Hellas vince 4-1

Al minuto 8 il Verona va in vantaggio. Un cross dalla destra di Laribi trova Crescenzi dalla parte opposta. Il suggerimento dell’esterno, dal fondo, è preciso e Matos si inserisce alla perfezione toccando in gol. Tutto facile, la curva applaude. L’Hellas si muove con un 4-2-4. Henderson e Gustafson al centro, Pazzini e Laribi in avanti, sulle corsie Matos e Lee. Dopo una timida reazione della Juve Stabia, i gialloblù di casa riprendono il pallino del gioco.
Al 24’ Pazzini si gira in area e calcia alto. Il ritmo non è elevato. Il caldo afoso e la condizione atletica in via di perfezionamento non giovano. Già, però si intravedono i piedi buoni di Henderson, la grinta di Crescenzi, l’ordine di Gustafson. Grosso chiama i suoi a un pressing alto. Un buono scambio corale in area porta a servire Henderson fuori, la botta dai 22 metri è alta al 30’. I gialli si chiudono. Ci nprovano al 32’ con un tiro cross dalla sinistra. Il tuffo di Silvestri è inutile, la palla è fuori.
E’ il 33’ quando Laribi batte una punizione dalla trequarti di sinistra. La palla è pennellata, la difesa dei campani si perde Caracciolo che da due passi insacca di testa. 2-0 che non fa una piega. Qualche sosta in campo è buona per bere, volano bottigliette dalle panchine. Grosso strilla indicazioni a Henderson e Gustafson, chiamandoli vicino a sé. Da un disimpegno dello svedese errato nasce il primo tiro in porta dei campani, che Silvestri raccoglie senza problemi. Poco dopo un’altra conclusione della Juve Stabia va fuori. Gustafson recupera e riparte. Gran fisico, il centrocampista. Una leggera brezza offre un minimo di sollievo in avvio di ripresa. Pazzini si gira ma da pochi passi non sfrutta l’occasione al meglio, Bacci para. La Juve Stabia accorcia al 4’. Canotto si aggiusta la palla e calcia quasi dal limite con un destro a giro che si infila nell’angolino lontano. Silvestri non può nulla, la gara si riapre. Matos fugge in contropiede, viene fermato in corner al 9’. Almici spara da 25 metri, Bacci molla la palla, Pazzini non ci arriva per un soffio al 10’. L’Hellas ristabilisce le distanze al 14’. Meraviglioso l’assist filtrante di Henderson che imbecca il Pazzo che, stavolta, non sbaglia e trafigge Bacci in uscita con un tocco felino. Poco dopo a Lee murano un tiro verso la porta. Matos sfiora l’incrocio al 23’. Poi un “water break” è ordinato dall’arbitro Rapuano. Lee ed Henderson scambiano veloce, Almici calcia, Bacci mette in corner al 25’. Superlativo Henderson che, al 28’ piazza un altro filtrante per Di Carmine che si invola e trafigge Bacci.
Foto: Hellas Verona