Napoli, via la paura: Insigne regala tre punti d’oro alla banda Azzurra

Il Napoli torna a riveder la luce. Dopo la scottante sconfitta di Marassi per 3-0 contro la Sampdoria, arrivano i tre punti contro una Fiorentina solidissima in difesa. In un San Paolo semi deserto la decide un gol di Lorenzo Insigne dopo un assist geniale di Milik. La partita è stata a tratti molto equilibrata con i padroni di casa a mantenere il possesso e gli ospiti a difendersi sempre in modo ordinato e impeccabile. Infatti le conclusioni verso la porta di Dragowski nella prima frazione sono davvero poche, se non alcuni tiri da parte di Insigne e Callejon lontani dallo specchio. Nei primi 45′, gli Azzurri hanno sofferto particolarmente il pressing asfissiante dei Viola, bravi a chiudere tutti gli spazi ai fantasisti di Ancelotti. Infatti, Insigne dall’esterno spesso si è accentrato per ricevere più palloni, trasformando un 4-3-3 in un 4-4-2 puro.
Nella ripresa, la musica però cambia e il possesso palla del Napoli si trasforma anche in verticalizzazioni e passaggi filtranti che hanno messo in difficoltà il centrocampo della Fiorentina, stanco dopo un ottimo primo tempo. Proprio da uno di questi passaggi è nato il vantaggio di Hamsik e compagni: Milik inventa un corridoio incredibile per Insigne, il quale a tu per tu con il portiere avversario non sbaglia. Un gol di fondamentale importanza arrivato quasi a fine partita e che ha spezzato i sogni e la possibilità di portare almeno un punto a casa alla Fiorentina. Fiorentina che ha abbastanza deluso le aspettative. Ha controllato bene in difesa ma ha fatto veramente troppo poco in attacco per mettere in difficoltà Karnezis se non con qualche conclusione dalla distanza.
I problemi del Napoli non sono spariti dopo questi 90 minuti. Una vittoria non cancella alcuni errori effettuati fino ad ora. Ma non subire, finalmente, gol quest’oggi è stato importante. Maksimovic ha sostituito degnamente Albiol e Koulibaly ha annullato fisicamente Simeone. Le note dolenti restano, forse, due: Hamsik al centro del campo non può, per ora, giocare. Troppo lento ad impostare e poco fisico per contrastare le avanzate avversarie e se non fosse per l’onnipresente Allan questo tipo di problema sarebbe sicuramente più amplificato. Il secondo appunto riguarda la prima punta. Mertens al momento non può essere il titolare di questa squadra. Il belga è fortissimo, decisivo, importante per il Napoli, ma ad oggi l’attaccante di cui ha bisogno Ancelotti è Arek Milik. E non a caso da quando è entrato lui in campo, i Partenopei hanno cambiato marcia.

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