Nazionale, si ricomincia: domani parte la Nations League tra dubbi e tanta voglia di riscatto

Il Mondiale russo è ormai un ricordo sbiadito, che però rimarrà per sempre scolpito nel cuore e nella mente di tutti i tifosi azzurri per non aver partecipato a questa competizione. Ma bisogna andare avanti e voltare pagina, perché domani allo stadio Dall’Ara di Bologna si ricomincerà a fare sul serio. La curiosità per la Nations League è tanta, questa nuova competizione per nazionali in sostituzione delle noiosissime amichevoli. Ma la curiosità è ancora più grande per l’Italia di Mancini che se la vedrà prima con la Polonia, poi con il Portogallo, in un mini girone da tre. (regolamento Nations League)
Le sorprese nelle convocazioni del Mancio non sono mancate, a partire da Zaniolo. Nessuna presenza con i professionisti ma un talento indiscusse esploso lo scorso anno nella Primavera dell’Inter. Ma analizziamo ora le conferme di questa nazionale: si dovrebbe ripartire con il consueto 4-3-3 con Gigio Donnarumma a difendere i pali, la coppia di centrali juventini Bonucci-Chiellini, Zappacosta e Criscito sugli esterni difensivi. A centrocampo bisogna assolutamente ripartire da Jorginho ex faro del Napoli e attuale mente del Chelsea di Sarri. Le mezzali non mancano, i romanisti Cristante e Pellegrini, il tuttofare viola Benassi, Bonaventura del Milan e Barella del Cagliari, oltre Bernardeschi che ha dato pieno consenso nel caso in cui Mancini gli chiedesse di fare questo ruolo. Per domani i papabili titolari da affiancare al metronomo italo-brasiliano dovrebbero essere Benassi e Bonaventura apparsi in formissima in quest’inizio di stagione.
Passiamo all’attacco: talento, forza fisica, velocità e fiuto del gol. Un reparto completo degno di una grande nazionale. Poi però pensi, com’è che non ci siamo qualificati al mondiale? Mistero. Immobile, Belotti, Zaza e Balotelli le punte centrali; Insigne, Chiesa, Berardi e ovviamente Bernardeschi sugli esterni. Mancini potrebbe schierare tre tipologie d’attacco puntando su Immobile, Chiesa e Bernardeschi o su Belotti/Balotelli, Berardi e Insigne o su Zaza, Berardeschi e ancora Chiesa. Scelte di tridente pressoché infinite. Contro la Polonia di Lewandoski e Milik dovrebbe scendere in campo e provare a far gol Immobile-Insigne-Chiesa, mica male.