Penisola Sorrentina, casa abusiva costruita in due giorni: tre denunce

I carabinieri forestali di Castellammare di Stabia hanno sequestrato una casa abusiva costruita in due notti nella zona collinare tra Vico Equense e Meta. I militari hanno denunciato il proprietario, il committente dell’opera e due operai che erano al lavoro nel momento in cui i carabinieri hanno effettuato il blitz. I forestali grazie alla segnalazione del WWF Terre del Tirreno sono arrivati tra Alberi e Arola, due frazioni collinari dei due comuni della penisola. A denunciare tutto gli ambientalisti che avevano raccontato della realizzazione di una nuova strada carrabile di accesso ad un terreno privato tramite l’allargamento di un sentiero già esistente con taglio di alberi ed esportazione di rocce e terreno. Il tutto è avvenuto in una zona che è posta a vincoli paesaggistici e ad alto rischio idrogeologico. I militari hanno quindi sequestrato l’opera che è carente di ogni tipo di autorizzazione. “Ci troviamo in presenza di un vero e proprio ecomostro – raccontano gli ambientalisti – probabilmente destinato a franare e a travolgere il borgo collinare di Alberi. In alcune località della penisola sorrentina l’abusivismo sembra essere ancora all’anno zero: segno della presenza di chi non esita violentare la natura e a sfregiare il paesaggio pur di costruire”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK