Roma, è un avvio da horror: sconfitta 2-0 anche a Bologna, ora Di Francesco rischia

La Roma non sa più vincere. Dopo la scoppola di Madrid in Champions, arriva un’altra sconfitta altrettanto pesante sul campo del Bologna. Gli uomini di Inzaghi, fino ad oggi a quota 0 reti in campionato, ne rifilano due ai giallorossi senza prenderne. I marcatori del match sono stati Mattiello e Santander.
Nella prima frazione, la Roma ha cercato di imporre il proprio ritmo alla gara con un possesso palla che però troppo spesso risulta essere lento e senza troppe idee. Dzeko e i suoi compagni d’attacco, infatti, non sono mai pericolosi se non in un paio di occassioni con Kluivert che trova le ottime risposte di Skorupski, migliore in campo della prima frazione. Ma oltre le conclusioni dell’olandese, il Bologna non soffre più di tanto e anzi con il passare dei minuti alza il proprio baricentro mettendo in difficoltà la retroguardia giallorossa con il pressing dei due attaccanti. Poco istanti dopo, arriva addirittura il vantaggio felsineo: un cross di Krejci trova una risposta poco convinta di Olsen e la sfera arriva sul mancino di Mattiello, bravissimo a trovare l’angolino lontano. Una reazione al gol avversario da parte della Roma c’è, in particolare con Fazio che di testa giganteggia nella difesa rossoblu trovando ancora una volta una super risposta di Skorupski. A fine primo tempo è clamoroso invece l’errore di Pellegrini, il quale svirgola un pallone solo da depositare in rete.
Se nel primo tempo il gioco della Roma non ha convinto trovando qualche conclusione solo dopo azioni abbastanza confuse, nella ripresa gli uomini di Di Francesco sono riusciti a fare peggio. Il ritmo è addirittura rallentato favorendo il gioco del Bologna, capace addirittura di colpire nuovamente in contropiede: Falcinelli è abile a scattare in avanti evitando il fuorigioco e servire Santander, freddo davanti ad Olsen e portare i suoi sul 2-0. Risultato clamoroso ma meritatissimo e che addirittura potrebbe essere più se il portiere giallorosso non si opponesse più volte alle scorribande degli attaccanti felsinei.
Nel finale ci sono alcune situazioni favorevoli alla Roma, ma lo stato confusionario c’è e si vede anche in alcuni clamorosi errori tecnici da parte di giocatori importanti come Dzeko, Perotti o il subentrato dalla panchina Pastore. La città di Roma, dopo questo avvio negativo è stanca. Monchi e Di Francesco i maggiori colpevoli per la piazza giallorossa e in tanti già aspettano la testa del tecnico romanista. Il nome di Antonio Conte torna ad essere quello più di moda. Nelle prossime ore qualcosa di clamoroso potrebbe accadare.