Abolizione del contributo ai giornali, la Lega di Castellammare difende Metropolis e scrive a Salvini

Castellammare di Stabia. La Lega di Castellammare di Stabia scrive al Sottosegretario e al Ministro dell’Interno, nonché leader della Lega, sulla questione relativa all’abolizione del sostegno pubblico ai giornali. A dichiarare guerra all’editoria è il Movimento 5 Stelle con il sottosegretario al ramo Vito Claudio Crimi. L’esponente pentastellato, anche in occasione della manifestazione romana del partito di Grillo ha ribadito la volontà di abolire il contributo ai giornali. Una scelta che ricadrebbe e peserebbe molto sui quotidiani locali. Così , quotidiano cartaceo che abbraccia principalmente l’area Sud di Napoli e parte del Salernitano, questa mattina ha dedicato una prima pagina ed apertura del giornale con “Vogliono eliminarci”. Solidarietà da parte di colleghi e lettori ma anche dalla politica tanto da far intervenire la Lega, partito attualmente di Governo, che attraverso il circolo cittadino ha scritto a Giorgetti e Salvini. “Chiediamo alla Lega, ai nostri parlamentari campani, a Salvini e Giorgetti di bloccare il disegno scellerato del Movimento Cinque Stelle sul taglio dei contributi all’editoria”. E’ quanto si legge in una lettera inviata dal coordinamento cittadino della Lega di Castellammare di Stabia a Matteo Salvini e ai parlamentari campani. “La Lega non può avallare la scelta del Movimento Cinque Stelle – si legge nella lettera – Così muore l’editoria sana, quella locale e indipendente, a vantaggio sempre dei colossi dell’informazione. Non è una scelta saggia quella voluta da Luigi Di Maio e di tagliare i contributi all’editoria. Si tratta di somme stanziate nel bilancio dello Stato che rappresentano una goccia in un oceano per lo stesso bilancio, ma che invece consentono a decine di giornali locali di poter andare avanti con la libera informazione e garantire lavoro a centinaia di giornalisti locali. Va chiarito che i fondi per l’editoria non sono destinati ai giornali che possono contare su un editore, ma sono rivolti per lo più a cooperative giornalistiche che fanno i salti mortali per poter mandare avanti le proprie aziende editoriali indipendenti. I giornalisti in questo caso sono editori di sé stessi e questo garantisce una certa indipendenza. Tagliare questi fondi significa regalare il mercato ai grandi giornali finanziati da imprenditori e lobbies”. “Vogliamo portare all’attenzione del Capitano Matteo Salvini e dei nostri parlamentari – continua la lettera – il caso di Metropolis, quotidiano delle province di Napoli e Salerno, nato nella nostra Castellammare. Nel nostro territorio questo giornale è un punto di riferimento per i sindacati, per i lavoratori delle aziende in crisi, per i giovani che si avvicinano alla politica. Negli anni le inchieste di questo giornale hanno portato alla luce fatti sconcertanti su cui la Procura ha poi indagato. Metropolis ha subito minacce dalla camorra fino a vedersi ritirare il giornale dalle edicole dalla famiglia di un pentito e non ha mai chinato la testa. Una voce importante per il nostro territorio. Così come lo è Il Roma per la città di Napoli e la sua provincia. Realtà che rischiano di scomparire anche solo con il taglio parziale dei contributi all’editoria. In sostanza – conclude la lettera – chiediamo alla Lega e a Salvini, a tutti i parlamentari campani e non, di trovare un’intesa con gli alleati di governo del Movimento Cinque Stelle su un eventuale emendamento che possa scongiurare la scellerata ipotesi di un taglio ai fondi per l’editoria. Altrimenti rischiamo di avvantaggiare sempre i grandi gruppi editoriali a discapito della genuina e libera informazione locale”.

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