Anche l’Ascoli cade contro il Foggia, allo Zac finisce 3-2. Grassadonia: “Vittoria importante ma piedi per terra. I tifosi? Il nostro uomo in più”

Bisogna soffrire prima di poter gioire, il Foggia lo sa molto bene ed è successo anche in casa contro l’Ascoli.
Un botta e risposta continuo, iniziato proprio dai bianconeri al 5’ grazie alla rete di Brosco. È la terza partita consecutiva che i rossoneri subiscono il goal nei primi 10 minuti ma, che sia un caso o meno, riescono sempre a ribaltarla. Questa volta ci pensa Deli al 10’, servito da Kragl che ci mette sempre il suo zampino e solo quattro minuti dopo arriva il secondo goal in rossonero di Cristian Galano. Ganz prova ad accorciare le distanze e firma il pareggio dell’Ascoli. Nella ripresa qualche distrazione di troppo e la squadra di Vivarini prova a mettere in difficoltà il Foggia, ma i padroni di casa riescono ad andare in vantaggio al 72’ con Alberto Gerbo che sigla la rete del 3-2. Arriva quindi la terza vittoria consecutiva e altri 3 punti importanti per un Foggia sempre più convinto e fiducioso di poter fare sempre meglio. Nel post gara è poi intervenuto l’allenatore rossonero Gianluca Grassadonia che ha analizzato l’importante prestazione della sua squadra:
“Faccio i complimenti ai ragazzi era una partita importante e bisognava cercare la vittoria. Non abbiamo avuto una buona partenza, siamo andati sotto ma ancora una volta abbiamo avuto la forza di ribaltarla e abbiamo fatto 20 minuti ad alto livello, poi ci hanno recuperato.
Abbiamo dimostrato carattere e grande tenacia contro una squadra allenata molto bene che è venuta a fare una grande partita. Purtroppo abbiamo perso qualche palla nella zona centrale e loro riuscivano a ripartire. Siamo stati comunque bravi a ritrovare il vantaggio ma l’Ascoli non ha mai mollato. È una vittoria che ci deve dare più consapevolezza.
Bisogna essere più attenti e concentrati sui calci d’angolo. Sapevamo che loro avevano grande fisicità e se non si mantengono le posizioni si fa fatica.
Oggi c’erano in campo dei giocatori un po’ a rischio, che non si sono allenati molto durante questa settimana. Queste tre partite ci hanno tolto qualche energia ma faccio i complimenti a chi ha giocato. Un cambio l’abbiamo bruciato con la sostituzione di Loiacono che aveva mal di testa forte e qualche linea di febbre.
Con Cicerelli volevo dare un po’ più di spinta, mentre per il terzo cambio, Deli era affaticato. La posizione di Deli la cambiamo anche a seconda della squadra che affrontiamo e lo mettiamo nelle condizioni di far venire fuori le sue qualità. Credo che Gerbo non si aspettasse di giocare, tengo tutti sulle corde, ho deciso proprio oggi alle 11:30, e avevo il dubbio anche su Galano.
Questa sosta servirà far rilassare i ragazzi, avranno tre giorni liberi e se li meritano tutti. Da mercoledì si ricomincia.
Io ci metterei la firma a vincere tutte le partite 3-2 ma è normale che su alcune situazioni dobbiamo migliorare.
Dopo la partita a Pescara, nonostante la sconfitta, la squadra ha acquistato autostima e consapevolezza. Abbiamo capito che siamo sulla strada giusta. Questa è comunque una vittoria che ci deve far rimanere con i piedi per terra.
Il pubblico? Spettacolare, è il nostro uomo in più. Al secondo tempo eravamo stanchi ma loro ci incitano, ci chiedono quello sforzo in più e anche se non ce la fai, lo fai. Ci spingono e ci danno inerzia. Sotto questo punto di vista sono convinto che non li deluderemo mai”.