Bocale ADMO. Quando il calcio abbraccia la solidarietà: il messaggio della squadra reggina che fa il giro del mondo

“Il bene si fa in silenzio, tutto il resto è palcoscenico”

Il calcio in questi anni ci ha mostrato tante immagini di sensibilità e molteplici gesti di calciatori che hanno devoluto in beneficenza tantissimo denaro. Un mondo che conta cifre con tanti -forse troppi- zero, con calciatori che guadagnano soldi che nemmeno loro stessi potrebbero mai spendere in una vita.

Poi esiste un altro mondo, quello dei calciatori che non hanno avuto magari le giuste conoscenze per arrivare in alto, quelli che si accontentano di portare a casa pochi spiccioli al costo di onorare una maglia ed abbracciare un progetto.

La storia che andremo a leggere a breve è un mix di tutto questo: società e calciatori che hanno abbracciato un progetto meraviglioso, pur non contando nelle tasche cifre a quattro o cinque zeri.

Il calcio calabrese è passato sempre agli occhi di tutti come un calcio aggressivo, forse troppo violento per essere uno sport praticato da molti. Un etichetta che il Sud da anni si porta dietro, dalla terza categoria ai campi della Serie D.

Il Bocale ADMO in questi anni è riuscito a dare un calcio a questo pregiudizio, espandendo in tutti i campi un messaggio -forse unico- nel calcio italiano.

Chi ha seguito almeno una partita del Bocale in questi ultimi anni avrà notato il nominativo ADMO accanto al nome storico, nonchè il nominativo che appare dietro tutte le maglie dei calciatori scesi in campo.

Potrà sembrare magari una sigla come tante altre, ma questo nominativo è molto di più: ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO.

Da due anni il Bocale ha scelto di affiancare al proprio nome questa sigla per portare in tutti i campi l’importante messaggio dell’ADMO. Tutti i calciatori scesi in campo sono l’ADMO. La società reggina da circa quattro anni è fortemente sensibile a questi eventi; ogni anno presso lo stadio “Campoli” viene organizzata una partita di beneficenza dove gli ordini e le rappresentative locali si uniscono per portare in alto quello che è il forte messaggio della sensibilità.

Diversi calciatori della squadra stessa sono diventati donatori in questi anni, altre squadre hanno seguito l’esempio dei compagni ed a sua volta hanno compiuto il bellissimo gesto.

Il calcio oltre a regalare emozioni può essere anche un modo per trasmettere un messaggio importante: messaggi che al giorno d’oggi passano spesso in secondo piano.

E se il calcio calabrese sta finendo sempre più nel baratro, la bella storia del BOCALE ADMO deve passare in primo piano.

Perchè il calcio è anche questo…è anche SOLIDARIETA’ E UNIONE.

 

Foto copertina: la squadra e parte della presidenza in visita al reparto Pediatria degli Ospedali Riuniti (RC)

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