Castellammare. Apre un info point a corso De Gasperi per la riscossione tributi

Importanti notizie per Castellammare dopo la riunione che si è tenuta ieri a Palazzo Farnese tra il primo cittadino Gaetano Cimmino, i vertici di Soget, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro ed i due assessori Scafarto ed Amato. La più grande novità sarà la realizzazione di un info point per gli stabiesi, sito a corso De Gasperi, che si occuperà di dare tutte le informazioni necessarie per calcolo e riscossione dei tributi. Diversi i temi affrontati, come la sospensione dei pignoramenti per gli abitanti dei prefabbricati del rione Savorito “valutando l’attuazione di una procedura mirata a regolarizzare le volture limitandole a precise annualità”.

Queste le parole del sindaco dopo l’incontro: “Un info point della Soget è stato allestito nei pressi dell’attuale sede di corso De Gasperi e uno sportello sarà posizionato in prossimità dell’ufficio ragioneria del Comune. In questo modo, saranno ridotti i disagi per i cittadini, che potranno recarsi direttamente alla casa comunale per ricevere tutte le informazioni necessarie nell’attività di calcolo e riscossione dei tributi”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, a seguito della riunione avvenuta in sala giunta con i vertici di Soget, il dirigente del settore finanze, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro e gli assessori Stefania Amato e Gianpaolo Scafarto. Durante l’incontro odierno abbiamo limato i dettagli relativi alla precedente riunione del 20 ottobre scorso. – prosegue il sindaco – Con l’installazione di un info point e di un nuovo sportello, sarà garantito un servizio più efficiente alla città. Abbiamo, inoltre, sospeso i pignoramenti per gli abitanti dei prefabbricati del rione Savorito, valutando l’attuazione di una procedura mirata a regolarizzare le volture limitandole a precise annualità. Ma abbiamo anche provveduto alla sospensione dei censimenti nelle case, – sottolinea Cimmino – facendo in modo che la metratura sia determinata sulla base del confronto tra la planimetria catastale e la dichiarazione presentata dall’utente. A tal proposito, abbiamo individuato una soglia di tolleranza pari al 10% per le utenze domestiche, in modo tale che, qualora la differenza tra la metratura dichiarata e quella effettiva dovesse essere inferiore a tale soglia, non scatterebbe alcuna sanzione. Se invece dal raffronto dovessero emergere differenze superiori al 10%, sarebbero applicate le sanzioni. Per il contribuente, però, è prevista l’opportunità di far ricorso al cumulo giuridico, che consente di versare in un’unica soluzione una sanzione pari al 200% della somma da pagare sulla metratura eccedente, risparmiando in tal modo un’annualità rispetto all’importo della penale, con la possibilità ulteriore di ridurre tale sanzione di due terzi se pagata entro 60 giorni dalla notifica. Entro il 31 dicembre, inoltre, provvederemo alla modifica del regolamento per la tariffazione Tari relativa agli esercizi commerciali, con particolare riguardo alle aree scoperte, soggette ad una tassazione eccessiva che andremo a rimodulare a partire dalla prossima annualità”.