Castellammare, bagarre in Commissione Statuto, la maggioranza elegge Sica: l’opposizione abbandona

. Sarà Sica il Presidente della del Comune di Castellammare di Stabia. Il giovane esponente di Fratelli di Italia è stato eletto questa mattina tra le polemiche dei membri di opposizione in commissione che hanno abbandonato la riunione. “Ringrazio tutti coloro che hanno avuto fiducia in me ed in particolar modo la maggioranza di cui faccio parte – scrive su Facebook. “Inoltre – prosegue – sono stato nominato commissario per la prima commissione consiliare Sicurezza, Ambiente e Finanze. “Essendo – prosegue – la commissione più rappresentativa, dove sono presenti tutte le forze politiche e si decidono le regole istituzionali del nostro comune, questa presidenza risulta essere un grande riconoscimento per le mie competenze giuridiche, oltre che politiche. La mia presidenza sara’ aperta, attenta a trovare le sintesi fra le idee e proposte di tutti ma allo stesso tempo decisa nel rimodulare i tanti regolamenti che oggi alle volte rendono la vita amministrativa e dei cittadini eccessivamente complicata o gravosa, senza dare adito ad inutili polemiche o strumentalizzazioni politiche che non servono alla citta’. Sarò disponibile ad accogliere e valutare insieme a tutta la commissione proposte provenienti da cittadini ed associazioni, oltre che dai componenti stessi della commissione, senza alcun tipo di pregiudizio politico. La mia presidenza non e’ frutto di un accordo politico ma di una esigenza di porre a guida di una commissione cosi importante una figura preparata,competente, seria e con disponibilità al lavoro ed al sacrificio: in base a questi parametri ho dato la mia disponibilità. La mia professionalita’ , le mie idee radicali e decise saranno proprio da garanzia al corretto funzionamento della commissione ed alla produttività ed incisività della stessa”. Polemica dell’opposizione che ha abbandonato la riunione. “Il patto istituzionale pazientemente costruito in questi mesi – dicono in una nota i consiglieri Andrea Di Martino, Tina Donnarumma, Eutalia Esposito, Francesco Iovino, Giovanni Nastelli, Francesco Nappi, Tonino Scala – sulla conduzione istituzionale dell’aula, stamattina, con un colpo di mano della maggioranza, si è rotto.
In commissione Statuto evidentemente bisognava accontentare Fratelli d’Italia, uscita mortificata dalla divisione delle poltrone nella compagine di governo. I capogruppo di maggioranza sono arrivati con una proposta precostruita per la presidenza della commissione Statuto, mandando all’aria tutti i buoni propositi annunciati all’avvio della consiliatura. La commissione Statuto è una commissione importante. Il luogo in cui si costruiscono le regole istituzionali. Il regolamento per l’amministrazione condivisa deve essere elaborato in queste stanze. Per questo è stato da sempre ricercata una ampia convergenza per determinare la presidenza della stessa. Stamattina invece abbiamo assistito ad un colpo di mano per favorire Fratelli d’Italia, una candidatura di rottura. Che già nel recente passato ha esposto la città e le sue istituzioni con discutibili polemiche. Questa estate l’esponente della destra si è esibito in una polemica contro la Nazionale Francese di Calcio che ha portato Castellammare, in negativo, su Vanity Fair. Prendiamo atto che la maggioranza stamattina aveva come priorità i propri equilibri e non la città. Per questo abbiamo abbandonato la commissione al momento del voto”.

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