Desirée, preso il quarto uomo: è un 32 ghanese

E’ stato arrestato a Foggia dalla polizia il quarto uomo ricercato nell’ambito delle indagini sull’omicidio e lo stupro di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina, trovata morta una settimana fa nel casolare abbandonato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Si tratta di Y. S., ghanese di 32 anni. L’uomo, che è stato bloccato nei pressi dell’insediamento abusivo ‘Pista’ di Borgo Mezzanone, stava tentando di lasciare l’Italia. Anche lui, come gli altri fermati, era irregolare sul territorio italiano. Aveva infatti un permesso di soggiorno per motivi umanitari scaduto quattro anni fa. Per tutti i quattro stranieri bloccati nell’ambito delle indagini per la morte della 16enne l’accusa è di omicidio, violenza sessuale di gruppo e cessione di stupefacenti. Domani mattina si terranno nel carcere romano di Regina Coeli gli interrogatori di convalida. La svolta sul caso è arrivata con il fermo di tre uomini: due senegalesi, rispettivamente di 27 e 43 anni, e un nigeriano di 46 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della squadra mobile di Roma, Desirée sarebbe stata drogata e, mentre era in stato di incoscienza, sarebbe stata vittima di abusi e violenze fino alla morte.Commentando il fermo del quarto uomo, Salvini ha scritto in un tweet : ”Catturato a Foggia il quarto verme che avrebbe stuprato e portato alla morte Desirée. Si tratta (guarda caso) di un immigrato clandestino”. ”Per lui, come per gli altri tre – assicura – carcere duro e a casa!!!”.