Inter, Spalletti: “Ci aspetta una partita difficile, ma stiamo migliorando, non faccio calcoli”

La conferenza stampa si apre con delle domande rivolte a de Vrij, entusiasta di essere tornato in Olanda, la sua casa. Dopo il tuo transfer all’Inter come ti senti? “Va benissimo, mi sento bene in squadra, la società è una famiglia e mi trovo molto bene, ci sono grandi aspettative ma non soffro la pressione”. La squadra ha faticato molto all’inizio, adesso siete migliorati, cosa è cambiato? “C’erano tanti nuovi giocatori, me compreso, altri mancavano per il Mondiale e sono rientrati tardi, adesso le cose stanno andando per il verso giusto”. Sul PSV: “So che hanno perso solo col Barcellona, hanno delle ali veloci, una punta forte fisicamente e giocano con grande intensità”. 
Contento di essere tornato in Olanda? “Sono felice di essere qui, mi servono ben 27 biglietti domani per amici e famiglia. Come dicevo prima, mi aspetto una partita intensa e con una bellissima cornice di pubblico”. La vittoria col Tottenham vi ha sbloccato dal punto di vista mentale? “Non so se ci ha sbloccato, sicuramente è stato un risultato importante dopo la sconfitta contro il Parma, nessuno se l’aspettava, è stato bello ed importante per far bene in questo girone”. La parola passa ad Handanovic, al quale viene chiesto se una vittoria, domani, rappresenterebbe un’ipoteca sulla qualificazione. Il portiere sloveno risponde così: “Io penso che tutte le partite siano importanti, dobbiamo essere pronti e fare una partita da Inter”. Cosa pensi delle rotazioni fatte da Spalletti? “Quando si giocano tante partite è normale, ognuno di noi deve farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, in questa stagione ci sarà bisogno di tutti”. Domani sarà decisiva? “Non può essere decisiva, mancano ancora 4 partite, a prescindere dal risultato. Importante sì, ma non decisiva”. Hai provato emozioni importanti dalla partita di esordio in Champions? “No, conta come le altre partite, anche se l’esultanza dei tifosi al gol del vantaggio, mi ha suscitato fortissime emozioni, una gioia immensa”. Sul suo inizio di stagione: “Presto per dare giudizi, aspettiamo il giro di boa della stagione per trarre i primi giudizi”. A questo punto inizia a parlare Spalletti, al quale viene chiesto cosa teme maggiormente del PSV: “Hanno diverse qualità, sono forti fisicamente, hanno individualità importanti. Si vede che la squadra è allenata da van Bommel, rispecchiano il suo carattere e il modo che aveva di stare in campo”. In ottica qualificazione, va bene il pareggio o meglio non fare calcoli? “Non ho mai fatto calcoli per principio, sono sicuro che il modo di fare giusto è provare a vincere la partita. Cominciamo col preparare mentalmente bene questa partita, sarà difficilissima. Queste partite devono darci consapevolezza nei nostri mezzi, ci vuole il massimo dell’attenzione da parte di tutti”. Cambierà qualcosa dal punto di vista tattico? “No, proprio ora stiamo facendo dei miglioramenti, c’è bisogno di fare altri passi in avanti ma restando con questa idea di gioco, ovvero il 4-2-3-1″. Cosa si aspetta dalla sua squadra domani? “Avendo a che fare con dei professionisti, mi aspetto che si facciano trovare preparati, che siano pronti all’impatto con la partita. Dovranno essere tutti disponibili e all’altezza dell’impegno”. Sulle condizioni di D’Ambrosio e Vrsaljko? “Danilo sta bene, è in perfette condizioni. Vrsaljko ha fatto un lavoro individuale, sta migliorando, ma è presto per sapere di che minutaggio dispone”.