Juventus, Allegri: “Manchester squadra solida con grandi individualità e un top manager”

Sulle tante assenze.
“Mandzukic non avrebbe giocato comunque. Dispiace non averlo qui, come dispiace non avere Khedira ed Emre Can. A prescindere dalla difesa a 3 o 4 dovremo essere molto precisi perché loro hanno un’alternativa, la palla alta, che noi non possiamo avere”.

Ritrovate Pogba.
“Oltre a lui troveremo una squadra di giocatori forti. Si affrontano due squadre in cui ci sono giovani molto importanti: loro hanno Martial, Pogba, Rashford. Noi abbiamo Dybala, Bernardeschi, Cancelo, Bentancur. Sono giovani che dovranno essere il futuro del calcio mondiale: è un test importante anche per questi singoli, giocare in un grande stadio contro una grande squadra”.

Manchester decimo in classifica, ma può rappresentare un ostacolo.
“Ha tecnica, velocità e fisicità. È costruita per vincere e ha un allenatore molto esperto. Dovremo fare una partita giusta sotto molti punti di vista: ci serve per rientrare, anche a livello mentale, dentro le partite. Sabato ci abbiamo messo una pietra sopra verso le sette e un quarto, prima di quando avremmo dovuto: domani dovremo stare 100 minuti dentro la partita. Basta vedere il loro pareggio col Chelsea: hanno trovato la soluzione vincente su una palla alta a fine partita”.

Perché Mandzukic non avrebbe giocato?
“Perché pensavo a giocatori con caratteristiche diverse da lui. 2 o 3 davanti? Che volete dire? Non lo so. L’ultima volta che abbiamo giocato con Mandzukic, Dybala e Ronaldo, abbiamo giocato con i quattro dietro, tre e tre. Domani potrà succedere la stessa cosa”.

Pericolo palle alte: la Juve ha subito quattro gol su sei su palla alta.
“Sono situazioni diverse. Ci sono stati errori da parte di tutti: bisogna dare pressione a chi crossa e marcare meglio in area. Finora su sei gol ne abbiamo presi quattro allo stesso modo. Sabato è stato un po’ strano: pensavamo che la palla fosse uscita e ci siamo addormentati, gli altri sono stati errori generali e non errori singoli. Dobbiamo migliorare”.

Centrocampo a due senza Khedira ed Emre Can?
“Cuadrado sta facendo bene la mezzala, potrebbe farlo. Però poi dovremmo giocare coi tre difensori e ci andremmo a incartare. Sicuramente giocheremo a quattro invece, non è che perché ci manca qualche giocatore ci dobbiamo snaturare”.

Su Mandzukic.
“Credo sia una cosa di poco conto. Era dolorante, inutile portarlo qui ma speriamo di riaverlo presto. Come Khedira: penso che si aggregherà la settimana prossima, e tornerà presto anche Emre Can”.

Bernardeschi è alla prima da titolare in uno stadio di questo livello.
“Ma perché, gioca di sicuro? Sono ragazzi giovani, crescono ed è normale che devono diventare grandi. Altrimenti diventano vecchi per il calcio e rimangono a quelli che erano. Domani ci sono due squadre che hanno dei giovani importanti, che saranno il futuro del calcio mondiale. Soprattutto per l’Italia”.

Barzagli terzino destro?
“Nì. È normale che giocando a tre può farlo. A quattro? No”.