La Juve Stabia è sul trono d’Italia: unica squadra professionista a centrare solo vittorie in questo inizio stagione

Che la Juve Stabia stia stupendo tutti gli addetti ai lavori è ormai cosa risaputa. Le 6 vittorie su 6 partite di campionato fanno della compagine stabiese una seria candidata alla promozione diretta, Trapani e Catania permettendo. Ma questo filotto vale anche un record nazionale: le Vespe, in Italia, sono le uniche ad aver ottenuto solo tre punti dall’inizio campionato ad oggi. Fino al weekend scorso, oltre lo Stabia, anche Juventus e Pro Vercelli erano a punteggio pieno(senza considerare ovviamente l’Entella con una sola partita giocata), ma le due piemontesi con i pareggi rispettivamente con Genoa e Pontedera hanno lasciato il trono agli uomini di mister Fabio Caserta. Attualmente, senza troppa vergogna, possiamo considerare la Juve Stabia come una delle formazioni più in forma di tutte le leghe profenssionistiche italiane. E anche i numeri sono dalla parte della società di Felice Ciccone: 17 gol fatti e solo 3 subiti sono numeri di una grandissima squadra con una mentalità vincente.
Nella storia della Juve Stabia, però, il record assoluto appartiene alla stagione 2004/2005. In quel campionato l’inizio fu caratterizzato da addirittura sette vittorie consecutive, chiudendo poi la stagione al secondo posto alle spalle del Manfredonia e perdendo la doppia amara sfida con la Cavese nel playoff post season. Questo grandioso e glorioso record può essere eguagliato già questo sabato, nel campo neutro di Vibo Valentia contro la Reggina e con un finale di campionato possibilmente diverso. Il pronostico per questa sfida pende tutto a favore della squadra campana, ma il diktat di Caserta, Mastalli e compagni e uno solo: mai sottovalutare l’avversario.
Ed è proprio questo, probabilmente, il segreto vincente di questo inizio da sogno. La Juve Stabia, in queste prime uscite stagionale, pur essendo superiore sulla carta rispetto alle avversarie, non ha mai sottovalutato nessuno, sapendo soffrire quando c’era da soffrire e pungere quando c’era da pungere. Proprio come fanno le grandi squadre. Se dopo la partita contro la Reggina i gialloblu dovessero avere in classifica 21 punti su 21 punti disponibili, allora non ci si potrà più nascondere: la promozione diretta l’obiettivo stagionale.