La Sardegna in autunno: ecco i luoghi perfetti per un ultimo tuffo o per rilassanti vacanze


I mesi di luglio e agosto sono purtroppo un lontano ricordo, ma ciò non toglie che anche l’autunno può essere un periodo ideale in cui fare delle vacanze all’insegna del mare e del relax.
La Sardegna è una terra speciale che offre un ampio panorama di bellezze naturali apprezzabili anche a settembre e ottobre, che possono essere godute grazie alla scarsa presenza di folla e di turisti.
Per chi vuole fare un ultimo tuffo o una semplice passeggiata in posti meravigliosi, scopriamo alcuni dei luoghi perfetti della Sardegna in cui è possibile trascorrere le vacanze in autunno. Per gli amanti dei luoghi in cui è possibile trovare splendidi panorami di spiagge e mare, la rotta consigliata non può che essere quella dell’Arcipelago della Maddalena, dove è possibile trovare megattere e cetacei nel colore caraibico del mare o dalle celebri spiagge come quella di Budelli, tra le più belle della regione.
Sempre nella costa nord è presente Stintino e Santa Teresa di Gallura dove è possibile effettuare un tuffo tra gli scogli levigati di Cala Capriccioli o visitare i luoghi più mondani della costa arredati come veri e propri salotti.
Ma la Sardegna non offre solo bellezze naturali che non sono seconde a nessun altro luogo, ma è una terra ricca di cultura, arte e con una tradizione enogastronomica di tutto rispetto.
L’idea di trascorrere delle vacanze nel periodo autunnale è supportata dalla presenza di un ottimo clima, che permette ancora dei bagni nelle giornate calde, ma anche dalla possibilità di trovare interessanti offerte per le strutture ricettive e per i traghetti Sardegna, che in ogni periodo dell’anno permettono di raggiungere l’isola grazie alle tratte di Moby, azienda leader nel trasporto su navi confortevoli e veloci, che mette a disposizione un’ampia disponibilità di trasferimenti a costi contenuti.
Per chi cerca molto di più di uno splendido mare, la Sardegna offre molto anche dal punto di vista culturale, come la città di Nuoro, che ha dato i natali a Grazia Deledda, e che oltre al museo Man dedicato all’arte contemporanea, offre anche il Tribu, dove è possibile visitare i gessi scultorei dell’artista sardo Francesco Ciusa, espressione di realismo e simbolismo.
Piazza Satta offre delle bellissime sculture open Air e il nuovo Museo Etnografico, che permette un viaggio tra il bellissimo mondo delle tradizioni popolari sarde.
Oltre alla cultura la regione mette a disposizione anche bellissimi itinerari e luoghi naturali, in cui ammirare le bellezze paesaggistiche presenti e scoprire degli angoli visti solo in cartolina e nei libri. Tra le tante attrazioni troviamo il Monte Badia, un tunnel scavato nella roccia che svela sguardi blu sul mare, ma anche la foresta di Ghivine, immersa nei profumi della macchia mediterranea, mentre per gli appassionati di storia sono disponibili anche le aree archeologiche di Serra Orrios, la misteriosa tomba dei giganti di Thomes e il villaggio nuragico Mannu.
Per gli amanti delle passeggiate e del trekking non può mancare la visita alle Guglie Calcaree, che ricordano delle piccole Dolomiti, dove sono presenti intervalli di muretti a secco e ovili in pietra costruiti dai pastori. Lambendo le pinete si può arrivare alle dune di Capo Comino, una sorta di piccolo Sahara a tinte bianche che abbraccia a mezza luna delle acque cristalline. Infine, all’interno del SIC Brechida Bidderosa, fra ristagni di acqua e splendida avifauna, è possibile fare delle ottime passeggiate immersi nella macchia mediterranea.

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