La suora che ama i tatuaggi: “Se ho peccato andrò dal Vescovo”

“Se ho peccato andrò a confessarmi”. Risponde così una suora 40enne che negli ultimi due anni ha deciso di farsi incidere ben cinque tatuaggi sul corpo. La “sorella” che ha deciso di mantenere il proprio anonimato ha commissionato ad un tatuatore di Ancona il primo tatuaggio che poi è diventato l’inizio di una lunga serie. La storia è raccontata dai colleghi del “Corriere Adriatico” che hanno riportato il racconto del tatuatore, anticlericale convinto ma che si è visto entrare nella bottega la suora ed inciderle il primo tatuaggio. La maggior parte dei segni sono tutti da ricondurre alla devozione a Cristo, ad eccezione di uno. L’arte del tattoo è anche un qualcosa che ha a che fare con la cultura cristiana infatti nell’antica Roma i cristiani si facevano fare sulla pelle proprio dei tatuaggi come testimonianza e segno appunto della loro fede in Cristo. Dopo suor Paola, tifosa della Lazio, Suor Cristina con la passione per la musica i cui testi hanno sbancato nel panorama musicale italiano, ecco la suora con l’amore per i tatuaggi che risponde di “non credere di aver commesso peccato e se proprio lo avesse commesso “Andrò dal vescovo a confessarmi” dice.

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