Maltempo. Conte dichiara stato di mobilitazione, rischio alluvione in molte zone

Il maltempo non da tregua all’Italia. In queste ore piogge torrenziali e forte vento stanno investendo il paese da Nord a Sud. Il Presidente del Consiglio dei Ministri -Giuseppe Conte- ha firmato la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile. Nelle prossime ore è previsto un peggioramento climatico in Liguria, Sardegna, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, dove l’allerta è rossa. Forti piogge colpiranno anche la zona jonica di Calabria e Sicilia.

Il Ciclone Mediterraneo- La perdita notevole della pressione atmosferica in poche ore ha causato un vero e proprio ciclone mediterraneo. Le previsioni inizialmente vedevano il maltempo interessare solo la Val Padana, ma l’occhio del ciclone si è allargato fino a coinvolgere l’intera zona del nord.

La situazione in Italia- Da Nord a Sud la nazione sta subendo danni. L’A1 Milano-Bolognaè completamente allagata, i mezzi sono scortati. A Milano e Roma sono stati segnalati diversi incidenti causati dalla caduta di alberi e calcinacci dall’alto. A Venezia l’acqua alta potrebbe raggiungere i 140 cm nel corso della notte. A Catania una barca è finita contro gli scogli, si cercano i dispersi. A Bergamo una scuola è stata evacuata a causa delle infiltrazioni di acqua dal tetto. In Puglia una violenta tromba d’aria ha causato ingenti danni nelle zone di Manduria e Martina Franca.

Allerta rossa- La situazione critica coinvolge la zona jonica della Sardegna e la Liguria. La Protezione Civile ha invitato la popolazione a non uscire di casa e recarsi ai piani alti delle abitazioni. Dalle ore 17:00 l’occhio del ciclone colpirà maggiormente le regioni.